Il cartello affisso sulla porta dei bagni

Vandali a tempo di record a Perugia. Nemmeno un’ora dopo la riapertura dei bagni pubblici alla stazione di Fontivegge, costati circa 70 mila euro, qualche incivile ha già colpito con danni rilevanti. La denuncia è del Gruppo Fs.

Wc nuovi a Fontivegge Trenitalia aveva annunciato con un comunicato l’apertura al pubblico dei nuovi servizi igienici della stazione ferroviaria di Perugia. Cinque nuovi bagni per gli uomini e 6 per le donne, dotati di accessori, in linea con le disposizioni vigenti in materia di sicurezza ed accessibilità. Inoltre, ciascun gruppo di servizi era stato dotato di un locale autonomo per le persone con disabilità che necessitano di accompagnamento e di nursery per le esigenze delle mamme e dei papà con neonati. I servizi secondo i programmi dovevano restare attivi dalle 6.30-20.30.

Vandali in azione e nuova chiusura Ma meno di un’0ra dopo la riapertura la doccia fredda. I bagni sono stati vandalizzati: staccato un rubinetto, causando perdita d’acqua, e asportati diversi accessori sanitari. Il nuovo gesto incivile ha costretto l’azienda a dover subito chiudere i servizi a tempo indeterminato «per non esporci – comunica il Gruppo Fs – a danni stavolta irreparabili che potrebbero essere apportati alle nuove strutture». Tutto ciò tenendo conto che l’intervento ha richiesto un esborso economico di circa 70 mila euro, che rischia di colpo di essere annullato. «Questi gesti vandalici – prosegue l’azienda – oltre a causare un danno d’immagine al Gruppo FS italiane, privano anche tutti i frequentatori della stazione di perugia di un servizio di cui potrebbero avvalersi».

Lavori da fare L’intervento ai bagni rientra nell’ambito dei lavori di riqualificazione dell’intero fabbricato viaggiatori, che saranno completati entro il 2011. Investimento di  800 mila euro  a cura Centostazioni e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane). In particolare, tra gli interventi ultimati ci sono: la ristrutturazione, la manutenzione ed il consolidamento delle strutture; la manutenzione dei prospetti e delle coperture; la riqualificazione degli spazi interni che saranno destinati a nuovi servizi per i viaggiatori; l’adeguamento a norma degli impianti tecnologici e del sistema di illuminazione interno ed esterno. In fase di realizzazione gli interventi di adeguamento del marciapiede del primo binario che prevedono l’ampliamento dei percorsi tattili per gli utenti non vedenti verso i principali servizi di stazione e di collegamento al minimetrò. Restano infine da realizzare, d’intesa con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici dell’Umbria, il restauro conservativo degli elementi di arredo in legno presenti nella sala di attesa; la tinteggiatura  dell’atrio e della sala d’attesa, il restauro degli infissi sulla piazza e della pavimentazione a mosaico delle zone comuni.

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