di Iv. Por.
L’odissea dei bagni pubblici di Fontivegge prosegue. A dieci giorni dal ripristino dei rinnovati servizi igienici della stazione di Perugia Fontivegge (annunciato tramite comunicato), questi ultimi sono stati di nuovo vandalizzati.
Vandali record Aperti ufficialmente il 7 ottobre2011, furono immediatamente oggetto di pesanti attenzioni da parte dei vandali che staccarono alcuni tubi idrici e distrussero sanitari e oggetti vari. Tutto ciò appena un’ora dopo l’apertura.
I nuovi bagni Il ripristino è stato terminato con l’inaugurazione del 2 aprile. Cinque nuovi bagni per gli uomini e 6 per le donne, dotati di accessori, in linea con le disposizioni vigenti in materia di sicurezza ed accessibilità. L’intervento è costato 70 mila euro.
Nuovo raid vandalico Da oggi, 13 aprile, cioè dieci giorni dalla nuova apertura, i bagni sono nuovamente chiusi. Il provvedimento – informa Trenitalia – si è reso necessario dopo il raid vandalico a cui sono stati sottoposti giovedì sera, con danneggiamenti delle dotazioni igienico-sanitarie.
D’ora in poi a pagamento La decisione della chiusura è stata presa «per non esporci – dice Trenitalia – a ulteriori, irreparabili, danni alle strutture, con grave disagio per i nostri clienti. Questi gesti vandalici, oltre a causare un danno d’immagine ed economico al Gruppo FS Italiane, privano anche tutti i frequentatori della stazione di Perugia di un servizio di cui potrebbero avvalersi». La nuova chiusura, è stato deciso, rimarrà tale finché i locali non verranno dotati di porte automatiche a pagamento.

