di Giulio Nardi
La Tuum Volley Perugia si riscatta dopo il ko subito in Toscana nella scorsa settimana e torna a vincere nell’atteso derby contro le ragazze dell’ Orvieto per la terza giornata del campionato di B/1 di volley femminile. Non è stata facile per il sestetto di coach Fabio Bovari che in partenza ha concesso il primo set alle avversarie prima della grande rimonta determinante nel successo finale per 3-1
La partita Zambellli Orvieto detta i ritmi del gioco fin dalle prime battute e nella parte centrale del primo set, la squadra ospite conduce per 9-15. La risposta delle giacchette nere arriva grazie all’innesto della Di Romano che contribuisce alla reazione fissando la situazione sul 15-15. Ma una sequenza di errori consecutivi porta le padrone di casa a cedere il primo parziale contro l’ottimo muro orvietano: 19-25. Combattuto anche il secondo set, Bovari mantiene in regia Di Romano e si affida a Catena nel ruolo di schiacciatrice. Proprio Catena detta l’allungo sul punteggio di 16-14 ma c’è il ritorno dell’Orvieto fino al 20-20 quando Catena rompe gli equilibri e regala l’1-1 alla Tuum Perugia. Si arriva al momento decisivo del match: Catena e Puchakzewski salgono in cattedra e propiziano il successo del terzo parziale portandosi sul 2-1. Nell’ultimo periodo, le perugine acquisiscono un buon margine di vantaggio con le schiacciate di Mancuso che porta il parziale sul 13-9 prima del ritorno delle ospiti brave a capovolgere il punteggio sul 14-15 . Ma ancora Puchaczewski regala il successo alla squadra di Bovari riportando avanti la formazione di casa sul 22-19 e rendendo più facile il finale con la conquista del set decisivo per 3-1 . Sabato prossimo la Tuum Perugia sarà di scena a Bologna.
Le reazioni Al termine della gara esulta il pubblico del Palaevangelisti e il coach Fabio Bovari può tirare un sospiro di sollievo: «Le scelte sono state fondamentali, abbiamo giocato bene provando a fare delle rotazioni che si sono rivelate vincenti. Noi siamo partiti con una rosa molto più ampia e quindi ci vuole pazienza per perfezionare i meccanismi ma abbiamo onorato alla grande la partita davanti al nostro pubblico. La differenza è stata determinata dalla nostra cattiveria agonistica»
