La festa per la promozione

di Marco Torricelli

Ci sarà un’altra squadra in serie B, nella prossima stagione sportiva. La maglia è rossa e verde, anche in questo caso. E, altra analogia, sarà una squadra ternana. Solo che questa gioca a rugby.

Un trionfo Domenica pomeriggio i ‘draghi’ del Terni Rugby l’hanno segnata quella meta che vale la promozione in serie B. Cioè, tanto per non sbagliare, ne hanno segnate sette, di mete. Asfaltando il Paganica, dominando la partita e mettendola già in cassaforte alla fine del primo tempo, chiuso sul punteggio di 32 a zero.

Gara a senso unico La partita, di fatto, non si è giocata: il Terni Rugby – tanto per tranquillizzare chi temeva che la troppa tensione potesse giocare un brutto scherzo – ha letteralmente preso per il bavero il Paganica, sbatacchiandolo come uno zerbino: prima meta, con Tommy Piergentili, dopo 13 minuti, bissata dopo altri cinque da quella di Bimbo Battisti (trasformata da Frittella). Altri cinque minuti e Belli ha messo ‘palla a terra’ oltre la linea di meta per la terza volta. Al 30’, quarta meta per i ‘draghi’, e seconda personale di Battisti, con trasformazione di Frittella. Poi Battisti ha deciso che, visto che era l’ultima partita in rossoverde, ci stava anche di segnare tre punti con un drop e chiudere il tempo, quasi allo scadere con la terza meta personale di giornata.

Il Paganica La squadra abruzzese, in avvio di ripresa, ha giustamente pensato che, sì, la partita era andata, ma la faccia si doveva salvare e, mentre il Terni Rugby badava soprattutto a far trascorrere il tempo, al 20’ ha accorciato un po’ le distanze con la meta di Casilio e la trasformazione di Peretti. Ottenendo però un solo risultato: quello di risvegliare i ‘draghi’, che prima con Francesco Giorgini e poi, proprio allo scadere, con Jacopo Canulli sono andati di nuovo in meta, fissando il punteggio sul 42 a 7 finale. Poi è stata solo festa: niente champagne, ma vino e birra come se piovesse. Cioè, in realtà sono proprio piovuti, sulle teste di tutti, ma nessuno ci ha fatto caso.

Il futuroIl piccolo impianto di san Carlo, con il campo in terra, domenica era affollato da più di settecento persone e si è dimostrato davvero inadeguato ad ospitare un movimento che appare ormai in crescita inarrestabile e che, a questo punto, merita un’attenzione diversa rispetto a quanto accaduto fino ad oggi. Il presidente, Alessandro Betti, quando il ‘pacchetto di mischia’ della sua squadra ha smesso di lanciarlo in aria, si limita a dire che «questi ragazzi hanno dimostrato che non serve parlare, ma bisogna essere capaci di fare. Spero che questo permetta loro di essere presi, finalmente, sul serio». Mentre Mauro Antonini, il coach-giocatore, manda una dedica particolare: «Al club e ai detenuti del carcere di Sabbione, ai quali sabato mattina avevamo promesso la vittoria. Sabato prossimo il Terni Rubgy onorerà l’impegno preso e saremo, di nuovo lì, in carcere a festeggiare con loro».

Umbria Energy Terni Rugby – Pol.Paganica Rugby 42-7 

Umbria Energy Terni Rugby: Cardinali, Giorgini, Canulli J., Canulli M, Monicchi, Frittella, Antonini, Novelli, Belli, Battisti, Lausi M., Giovenali, Diamanti, Natalini, Piergentili. Subentrati: Donati, Tirone, Angelini, Galassi, Petrucci, Depretis, Benedetti. Allenatore: Mauro Antonini 

Punti: 13′ meta Piergentili (5-0); 18′ meta Battisti (10-0); 23′ meta Belli (15-0); 30′ meta Battisti, tr. Frittella (22-0); 36′ drop Battisti (25-0); 39′ meta Battisti, tr. Frittella (32-0); 59′ meta Paganica, trasformata (32-7); 66′ meta Giorgini (37-7); 79′ meta Jacopo Canulli (42-7)

Spettatori: 700 circa

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