di Tommaso Sabatini
Sesta giornata di campionato e seconda vittoria di fila per i rossoverdi. Il doppio turno in casa porta ben sei punti ai rossoverdi. Nel primo tempo una gran botta dalla distanza di Martella porta le Fere in vantaggio che sfiorano con Pettinari più volte il vantaggio nella ripresa e riescono a contenere le incursioni avversarie. Serata amara per gli ospiti che proprio al ‘Liberati’ quattro anni fa festeggiarono il ritorno in Serie A dopo quasi mezzo secolo di assenza. Prossimo turno per i rossoverdi a Cremona contro la squadra del Presidente Giovanni Arvedi, da poco diventato anche il nuovo proprietario delle Acciaierie ternane.
Le squadre in campo Modulo vincente non si cambia, Lucarelli conferma così il 4-3-3 ma con delle novità: a centrocampo stavolta ci sono Paghera, Agazzi e a sorpresa Kontek. In difesa torna Marino Defendi dal primo minuto e in attacco con Donnarumma e Furlan c’è Partipilo. Per la Spal mister Clotet schiera il tridente offensivo con Seck, Crociata e Colombo.
Primo tempo Partono subito in attacco i padroni di casa al 4′ minuto Kontek che sfiora la traversa. Risponde la Spal con Viviani al 9′ con una conclusione che lambisce il palo della porta difesa da Iannarilli. Inizio del match con una Ternana più vivace anche se adesso gli ospiti mettono pressione, soprattutto sulla fascia sinistra. Proprio dalla sinistra scatta Colombo che supera Capuano e trova il gol ma l’intervento del Var spenge la gioia degli ospiti per un fallo di mano dell’attaccante spallino. Il vantaggio rossoverde arriva al 25′ con una precisa e potente conclusione di Martella da trenta metri che sorprende Thiam e i tifosi presenti al ‘Liberati’. La Spal prova a reagire con un diagonale di Mancosu che finisce fuori. Le Fere ancora pericolose con Sorensen al 27′. Il difensore danese blocca in più occasioni le incursioni di Colombo e Mancosu. Nel finale di primo tempo la squadra di Clotet cerca il pareggio prima con Seck che conclude fuori e poi con Viviani di destro che trova però un attento Iannarilli. Terminano i primi quarantacinque minuti con i padroni di casa meritatamente in vantaggio.
La ripresa Subito doppio cambio per le Fere, entrano Pettinari e Koutsoupias al posto di Donnarumma e Paghera. Ternana vicina al raddoppio al 5′ con Pettinari da distanza ravvicinata ma il tiro è deviato da Viviani e Thiam salva in corner. Ancora Pettinari al 10′ sfiora il gol, conclusione sul primo palo e anche stavolta l’attento Thiam devia in angolo. Inizia subito bene la Ternana la seconda fase del match con il nuovo entrato Pettinari, servito nelle due occasioni da Partipilo che viene poi sostituito con Cesar Falletti. Nuovo cambio ancora per Lucarelli al 16′ con Boben che prende il posto di Sorensen. Brivido per i rossoverdi al 20′ con Seck che in velocità supera la difesa ma una volta solo davanti a Iannarilli conclude fuori. Primo cambio per la Spal al 19′ con Melchiorri e D’Orazio che prendono il posto di Seck e Crociata. Al 24′ Defendi di destro sfiora l’incrocio dei pali. Match molto equilibrato in questa seconda fase anche se la Ternana ha avuto più occasioni per centrare il raddoppio. Potente tiro centrale al 28′ di D’Orazio ma Iannarilli blocca la sfera senza problemi. Ultimo cambio per i rossoverdi con Palumbo al 30′ che entra al posto di Agazzi, mentre la Spal termina le sostituzioni con Latte Laht, Coccolo e Da Riva per Colombo, Celia e Viviani. Al 37′ cartellino giallo per Iannarilli per perdita di tempo. Al 38′ ghiotta occasione per la Spal con Latte Lath che dal limite dall’area piccola non centra lo specchio della porta dopo un’azione concitata. Nel finale la Ternana difende il risultato fino alla fine e raggiunge proprio la Spal in classifica a sette punti. Dopo un avvio deludente, la squadra di Lucarelli nelle ultime tre partite totalizza ben sette punti e soprattutto regala bel gioco ed emozioni ai propri tifosi.
Tabellino Ternana (4-3-3): Iannarilli; Defendi (Cap.), Sørensen (17′ st Boben), Capuano, Martella; Agazzi (30′ st Palumbo), Kontek, Paghera (1′ st Koutsoupias); Partipilo (13′ st Falletti), Donnarumma (1′ st Pettinari), Furlan (Cap.). A disp.: Krapikas, Proietti, Mazzocchi, Capone, Ghiringhelli, Peralta, Salzano. All.: Cristiano Lucarelli
Spal (4-2-3-1): Thiam; Dickmann, Vicari (Cap.), Capradossi, Celia (30′ st Coccolo); Esposito, Viviani (35′ st Da Riva); Seck (20′ st D’Orazio), Mancosu, Crociata (20′ st Melchiorri); Colombo (30′ st Latte Lath). A disp.: Seculin, Zuculini, Mora, Ellertsson, Spaltro, Peda, Heidenreich. All.: Josep Clotet
Arbitro: Matteo Marcenaro (Genova)
Assistenti: Stefano Alassio (Imperia), Gaetano Massara (Reggio Calabria)
IV Ufficiale: Carlo Rinaldi (Bassano del Grappa)
Var/Avar: Federico Dionisi (L’Aquila), Stefano Liberti (Pisa)
Marcatori: 26′ pt Martella (T.)
Ammoniti: Paghera, Sørensen, Koutsoupias e Iannarilli (T.); Celia (S.)
Le parole di Lucarelli e Martella Il mister rossoverde commenta così il match odierno: «Dovremo abituarci a soffrire, tutte le partite saranno così. Nella prima mezz’ora siamo stati belli brillanti, aggredendo molto il portatore di palla. Nel secondo tempo potevamo andare sul 2 a 0 e gestire il resto della partita. Piano piano cominciamo ad essere una squadra sotto ogni punto di vista». Sulla condizione di Donnarumma: «Ha avuto un fastidio come Sorensen che andrà valutato». In sala stampa è intervenuto anche Bruno Martella, autore del gol della vittoria rossoverde: «Provo spesso conclusioni come quella di oggi in allenamento e sono veramente felice che sia andata bene e che ci abbia regalato i tre punti. Siamo riusciti a coronare una settimana davvero bella per noi».
