di Ma. Gi. Pen.

Sono 254 gli appartamenti di edilizia popolare che verranno ristrutturati a Terni. Il dato emerge martedì mattina a Palazzo Spada, dove è stato illustrato il Piano casa per gli interventi di edilizia popolare in Umbria con focus sulla Conca. Gli interventi nella città dell’acciaio interesseranno San Valentino, Campitello, Cospea, San Giovanni, Centro, Campomicciolo, Borgo Bovio-Tre Venezie e Gabelletta e saranno realizzati attraverso una programmazione che integra fondi europei Fesr, risorse di Ater Umbria, finanziamenti del Piano nazionale complementare (Pnc) e fondi Cipe. A questi si aggiungono 1,88 milioni di euro di fondi regionali destinati al completamento delle opere nel quartiere San Lucio.

«Grazie all’assessore regionale – ha dichiarato l’assessore al Welfare Alessandra Salinetti – per aver voluto presentare anche a Terni il Piano Casa. La casa è un tema di primaria importanza e in questi primi mesi di assessorato ho constatato le problematiche e le situazioni complesse e di emergenza che esistono. Stiamo collaborando in modo molto stretto con il Sunia e devo dire che è nata una bella squadra che consentirà di poter dare risposte alle famiglie con fragilità. Ringrazio gli uffici che si stanno adoperando per procedere quanto prima all’integrazione al regolamento comunale così da poter lasciare sempre aperta la graduatoria dell’emergenza abitativa».

Nel corso dell’incontro l’assessore Barcaioli ha illustrato i tempi delle prossime assegnazioni. Entro il 30 giugno saranno disponibili 11 alloggi tra via Cadore, via XX Settembre, via Brodolini, via Giovanni XXIII, via Ghione, via Fratelli Rosselli e via Fratelli Cervi. Entro il 31 luglio ne saranno consegnati altri nove tra largo Mezzetti, via Fratelli Cervi, strada Cardeto, via Giovanni XXIII e via Brodolini.

Poi l’assessore ha ricordato che la Regione ha investito «1,88 milioni di euro per completare le opere del quartiere San Lucio e rispettare le scadenze del Pnrr». A questo si aggiunge, ha detto, «un piano capillare di manutenzione che porterà al ripristino di ben 254 alloggi di edilizia residenziale pubblica nella sola città di Terni».

Barcaioli ha spiegato nel dettaglio in che modo è coinvolta dal Piano Casa la città di Terni. In generale nella nostra regione sono 20 i milioni di euro del fondo Fesr che l’Ente investe per questi interventi nel triennio 2026-2028. I lavori inizieranno tra la metà di settembre e ottobre con un piano di alloggi già individuati quartiere per quartiere. «Oggi la casa in Umbria e non solo è uno dei problemi centrali: sono 1.300 gli appartamenti da ristrutturare in tutta la Regione a fronte di circa 4.000 domande, quindi la domanda è molto elevata rispetto all’offerta per cui si pone la necessità di politiche concertate. L’affitto è una richiesta importante in Umbria dove il 15% delle famiglie vive in affitto. Con questa giunta regionale per la prima volta vengono stanziati 20 milioni per affrontare il problema della casa».

Al termine della conferenza stampa Barcaioli, Salinetti e il direttore generale di Ater Umbria Andrea Napoletano hanno effettuato un sopralluogo in diverse zone della città e nel quartiere San Lucio, incontrando i residenti e raccogliendo segnalazioni sulle principali criticità della zona.

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