Agustin Loser. Foto: VolleyballWorld

Dopo Oleh Plotnytskyi, Agustin Loser. La Sir Safety Perugia e il centrale argentino ancora insieme. Un rinnovo di contratto che era nell’aria già da un po’. Frutto del notevole contributo offerto anche e soprattutto in questa stagione dal giocatore originario di General Alvear.

Stagione al top Solo un infortunio occorso a Praga ha interrotto l’annata della consacrazione definitiva di Loser. Dominante al Mondiale per club archiviato con diciotto muri in cinque partite, a lungo tra i migliori muratori del campionato, ha saputo riprendersi di prepotenza la scena dopo uno stop di quasi tre mesi in semifinale di Champions League contro Varsavia, sconfitta 3-0 anche grazie ai 10 punti dell’argentino impreziositi da un clamoroso otto su nove di efficacia offensiva. In due anni, la bacheca personale è stata impreziosita da uno scudetto, due Champions League, un Mondiale per club e due supercoppe italiane. Winner, altro che… loser, verrebbe da dire. Come confermano anche le vittorie conseguite in patria.

Conferma «Questo rinnovo per me significa tanto. Confermarsi in una delle migliori squadre del mondo non è facile e sono molto contento di esserci riuscito – racconta il classe 1997 -. Sono molto felice di continuare questo percorso insieme alla squadra, alla società e ai tifosi. Sapevo di arrivare in una squadra fortissima e con grandi ambizioni, però vincere così tanto in poco tempo non è mai scontato. Dietro ogni trofeo c’è tanto lavoro quotidiano. Abbiamo costruito qualcosa di speciale e sono molto grato di far parte di questo gruppo»

Gioia speciale Insieme alla Sir, nei primi due anni spesi in bianconero Loser ha vissuto tantissimi momenti da ricordare. Ma uno è un po’ più speciale degli altri. «La prima immagine che mi viene in mente è sicuramente il momento in cui abbiamo vinto lo scudetto davanti alla nostra gente. Era un sogno, qualcosa che porterò sempre con me. E poi, per me, aveva un valore ancora più speciale: essere riuscito a tornare in campo dopo l’infortunio proprio in quelle finali ha reso tutto ancora più emozionante. È stato un momento di gioia… gigante».

Ricetta Perugia e Loser proveranno a vivere emozioni simili anche nella prossima annata che si annuncia ricca di impegni, sulla scia di quella appena finita in gloria. «Mi aspetto una stagione molto dura ma anche entusiasmante – racconta -. Quando rappresenti Perugia sai che giochi sempre per arrivare fino in fondo in tutte le competizioni. Dovremo mantenere fame, umiltà e continuità, perché ogni anno le sfide diventano ancora più difficili».

I numeri In due stagioni a Perugia, il centrale ha messo a segno, nel solo campionato italiano, tra regular season e playoff, 243 punti, di cui 94 break-point in 30 partite disputate. 165 gli attacchi vincenti, 20 ace, e ben 58 muri. Numeri che confermano la sua crescita di rendimento nel suo ruolo, frutto del lavoro costante con i suoi compagni e con lo staff tecnico di casa bianconera, e frutto anche di un ambiente che punta in alto e che ha obiettivi di vertice da perseguire in ogni stagione. «Ti spinge ogni giorno a dare qualcosa in più. In un club come questo non puoi mai rilassarti, perché l’obiettivo è sempre quello di vincere e migliorarsi. Allenarsi con compagni di questo livello ti fa crescere tantissimo».

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