di Massimo Colonna
«Sono qui non per quello che ho fatto finora, ma per quello che voglio fare insieme ai miei nuovi compagni». «Questa è l’occasione giusta per consacrarmi». «Il destino mi ha portato qui, la Ternana merita più punti in classifica». Sono i pensieri rispettivamente di Ledesma, Pettinari e Monachello, gli ultimi acquisti delle Fere che martedì pomeriggio sono stati presentati in conferenza stampa dal direttore sportivo Danilo Pagni.
Esperienza Ledesma Il primo a presentarsi è Cristian Ledesma: «Voglio lasciarmi il passato alle spalle, ora è tempo di guardare avanti e non indietro. La prima cosa che ho detto ai miei nuovi compagni, in particolare quando ho preso la fascia di capitano a Pisa, è che l’avrei presa non per il mio passato da calciatore, ma per quello che voglio fare da qui in avanti insieme a tutto il gruppo». Il regista viene dall’esperienza in Grecia, dopo il noto passato in serie A in particolare con la maglia della Lazio. «La Ternana è una squadra giovane? Sì, per questo io ho la responsabilità di portare la mia esperienza, di metterla a disposizione del gruppo per riuscire a tirarci il prima possibile fuori dalla classifica che scotta».
Carica Pettinari «Spero che questa stagione – ha spiegato Stefano Pettinari – possa essere quella della mia consacrazione. Sono arrivato qui a Terni per aiutare la squadra, e spero di farlo con i miei gol anche perché la rete mi manca e spero di gonfiare la rete il prima possibile. Il derby? Appena messo piede giù dalla macchina mi hanno subito detto di questa partita. Ci faremo trovare pronti, perché è un match importante per la città e per la squadra. Ma intanto dobbiamo pensare al Cittadella». Sulle soluzioni tattiche a cui sta lavorando Gautieri (che ieri in allenamento ha provato il 4-3-3) Pettinari è chiaro: «Ho giocato in tutti i ruoli nel reparto offensivo e l’importante per me è che ci sia una chiara idea di gioco. Penso che su questo Gautieri sia una garanzia».
Grinta Monachello «Ho voglia di giocare – ha raccontato Gaetano Monachello, attaccante mancino di proprietà dell’Atalanta – anche perché sono stato fermo per un problema fisico che mi ha creato diversi problemi. Avevo una tripla ernia e i medici non me l’hanno riconosciuta, quindi sono dovuto stare fermo quando invece con un intervento diverso magari potevo tornare in campo prima. Ma questo è il passato, ora non sono ancora al massimo della forma e voglio rimettermi subito in gioco per il bene della Ternana. Ai tifosi non voglio promettere gol, quelli arriveranno, ma intanto prometto che correrò dal primo all’ultimo minuto. Io vengo da campi di calcio di sabbia (è nato a Palma di Montechiaro, in Sicilia, ndr) e pensate che quando sono andato alle giovanili dell’Inter mi hanno detto di mettermi i parastinchi e io non sapevo manco cosa fossero. Ho fame di calcio e voglio giocare».
Il mercato Il diesse Pagni poi ha fatto il punto sul mercato rossoverde, dopo che lunedì sera ha tenuto un vertice con il nuovo tecnico Gautieri proprio per imbastire le ultime trattative prima della fine della finestra invernale, fissata al 31 gennaio. «Surraco è d’accordo con la Feralpisalò, anche Di Livio partirà. Dobbiamo pensare anche alle cessioni, prima di andare a prendere qualcuno perché il tecnico non può allenare trenta giocatori». In ballo resta ancora il nome del centravanti Acquafresca del Bologna. L’impressione è che per ulteriori movimenti bisognerà attendere il fine settimana o l’inizio della prossima.
Cittadella a un euro Intanto la società ha annunciato che contro il Cittadella il biglietto per tutti sarà a un euro, mentre le forze dell’ordine hanno iniziato a lavorare in vista del derby di domenica 12 febbraio. In prefettura si è tenuta una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Angela Pagliuca. «Per l’incontro – si legge in una nota – considerato ad elevato profilo di rischio dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, sono state disposte misure organizzative che, accompagnate dalla previsione di opportuni servizi preventivi delle forze di polizia, sono state valutate idonee e sufficienti a garantire la sicurezza della competizione».
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