di N.M. e M.R.
Sembra quasi un video de ‘Le Iene’ e, proprio come fanno loro, denuncia qualcosa che non va. A girarlo, però, non sono i noti reporter con abito nero e occhiali scuri, ma due consiglieri comunali di Terni, Federico Pasculli e Angelica Trenta, che sollecitano l’amministrazione comunale sul problema delle soste e del transito selvaggio nelle aree Ztl e pedonali del centro storico cittadino.
Auto in sosta Il tour per le vie delle aree pedonali in cui gli automobilisti commettono infrazioni è stato girato di domenica, parte da via del Teatro Romano, di fronte a palazzo Gazzoli, dove «tutti i passi carrabili sono occupati dalle auto in sosta» e prosegue in via Nicola Fabrizi e via Sant’Alò, con mezzi parcheggiati su un lato della strada e sacchetti di rifiuti abbandonati su una panchina. Il video continua anche con le vie della ‘movida’: a piazza dell’Olmo, che è sempre area pedonale, ci sono macchine parcheggiate lungo il passaggio, che non prevede strisce di alcun tipo, a eccezione di posti riservati ai permessi per disabili.
Contromano per evitare i varchi Il giro tra le infrazioni prosegue poi in via dei Camporeali, su segnalazione dei residenti, strada i cui i mezzi entrano quotidianamente in senso contrario a quello di marcia, provenendo da via Nazario Sauro, per evitare il varco Ztl posto in via Primo Maggio, quindi a piazza San Francesco, nelle vie adiacenti alla basilica e in viale Antonio Fratti, di fronte all’ingresso del liceo classico ‘Tacito’, area pedonale che diventa quotidianamente luogo di parcheggio selvaggio. Lo stesso avviene per via Primo Maggio, via Faustini e via delle Portelle, invasi ogni giorno dal transito e dalla sosta di mezzi non autorizzati.
Pasculli e Trenta: «Amministrazione intervenga» Come da tradizione ‘Iene’, nella parte conclusiva del video i reporter salutano il pubblico chiedendo l’intervento del Comune: «Manderemo questi video un’altra volta – dice Angelica Trenta – per sollecitare l’amministrazione comunale, che è scomparsa sulle tematiche che riguardano la strada, la Ztl, le aree pedonali prese abusivamente d’assalto da auto che parcheggiano dove non dovrebbero. Speriamo – concludono, con Pasculli – che stavolta ci diano ascolto e che avremo una Terni migliore».
