Franco Zaffini nel corso dell'incontro

«Il melanoma è una malattia in forte crescita, anche tra i più giovani: prevenzione, informazione, diagnosi precoce e una vera educazione alla salute che parta fin dall’infanzia, anche attraverso la pratica sportiva, sono le prime cure». È il messaggio lanciato dal presidente della Commissione Sanità del Senato, Franco Zaffini, intervenendo all’iniziativa promossa dall’Associazione umbra ‘No al melanoma’ ODV insieme alla Figc – Lega nazionale dilettanti, dedicata alla prevenzione del melanoma e alla sensibilizzazione sui rischi legati all’esposizione al sole durante l’attività sportiva.

La nuova legge Zaffini ha ricordato l’approvazione della nuova legge dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce del melanoma, nata su iniziativa del deputato Luciano Ciocchetti ma poi «molto rafforzata in Senato» nella sua Commissione. Il provvedimento istituisce il primo sabato di maggio come Giornata nazionale per la prevenzione del melanoma, con l’obiettivo di promuovere campagne informative, screening e attività di sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale. «Durante l’esame in Senato – ha spiegato Zaffini – abbiamo voluto rafforzare soprattutto la parte dedicata alla prevenzione, coinvolgendo istituzioni, regioni, scuole, aziende sanitarie, associazioni e Terzo settore. Particolare attenzione è stata riservata anche alla diffusione di buone pratiche preventive nelle scuole e al potenziamento degli screening per le categorie maggiormente esposte ai fattori di rischio».

Più coinvolgimento Nel provvedimento, ha aggiunto il presidente della Commissione Sanità, è previsto anche «un maggiore coinvolgimento dei dipartimenti di prevenzione, dei medici di medicina generale, delle cure primarie e delle farmacie, anche attraverso strumenti come telemedicina e teleconsulto». Zaffini ha poi collegato il tema della prevenzione oncologica a quello dell’attività fisica come strumento terapeutico e preventivo, richiamando il disegno di legge attualmente all’esame del Senato.

Prevenzione «L’attività fisica – ha evidenziato – non è soltanto sport o tempo libero, ma rappresenta un elemento fondamentale nella prevenzione delle malattie croniche, cardiovascolari e metaboliche, oltre che per il benessere psicologico». «Iniziative come questa – ha concluso Zaffini – dimostrano quanto sia importante fare rete tra istituzioni, medici, famiglie, associazioni e mondo sportivo. Proteggersi dal sole non significa rinunciare allo sport all’aperto, ma praticarlo in modo più consapevole e sicuro. Il Parlamento continuerà a fare la sua parte ma la prevenzione funziona davvero solo se diventa un impegno condiviso».

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