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Toniaccini e Fiorucci nel corso della conferenza stampa

Guarda nell’immediato alle amministrative del 2027 e, più in prospettiva, a diventare «la casa comune del civismo umbro» Alleanza civica per l’Umbria, il movimento politico presentato sabato mattina a Perugia dal sindaco di Deruta, Michele Toniaccini, e da quello di Gubbio Vittorio Fiorucci; progetto, del quale si parla da alcune settimane, che punta a mettere insieme amministratori ed esponenti del mondo civico e associativo della regione.

Carta dei valori Oltre al simbolo, che per certi versi ricorda quello di Progetto Perugia. all’hotel San Gallo è stato presentata una carta dei valori che richiama la cultura liberale, democratica, repubblicana e riformista, con particolare attenzione alla sussidiarietà, al merito e al ruolo delle autonomie locali. Tra le priorità indicate ci sono la sanità pubblica e i servizi di prossimità, la sicurezza, il sostegno alle famiglie e ai giovani, il contrasto allo spopolamento delle aree interne, la tutela del lavoro e lo sviluppo delle infrastrutture. Il tutto all’insegna dello slogan «Le radici nei territori. La responsabilità del futuro».

Grande contenitore Il movimento si presenta come una rete trasversale di amministratori e realtà civiche, non come un partito tradizionale o un comitato elettorale legato a singole figure. La proposta punta a mettere in relazione esperienze amministrative diverse, mantenendo l’autonomia dei Comuni e costruendo una piattaforma comune sui principali temi regionali. «Noi – ha detto Toniaccini – puntiamo a costituire una federazione di esperienze civiche, mettendo insieme le liste che animano i nostri Comuni, imprenditori, associazioni, professionisti e cittadini in un unico grande contenitore».

Il simbolo presentato sabato a Perugia

Ascolto La prima iniziativa è il «Cantiere aperto d’ascolto», un percorso partecipativo che interesserà tutti i 92 Comuni umbri e coinvolgerà cittadini, giovani, famiglie, imprese, professionisti, associazioni e amministratori. Attraverso questionari e momenti di confronto il progetto, è stato spiegato sabato, intende raccogliere bisogni e proposte da tradurre in indicazioni programmatiche. La rilevazione riguarderà, tra gli altri ambiti, sanità, lavoro, istruzione, welfare, sviluppo economico, ambiente, sicurezza, mobilità e qualità della vita nelle aree interne. Il metodo annunciato prevede una sequenza di ascolto, analisi dei contributi, individuazione delle esigenze territoriali e formulazione di proposte, fino alla definizione delle scelte da sottoporre alle istituzioni e alle comunità. Nel complesso, «non dati statistici isolati» bensì «strumenti concreti per orientare le scelte future della regione».

Le elezioni L’iniziativa è destinata a proseguire nei prossimi mesi con la raccolta di adesioni e contributi in vista dell’assemblea costituente, fissata per marzo. L’appuntamento dovrà definire l’assetto del movimento e il percorso politico successivo, in una fase che guarda alle elezioni amministrative del 2027. Un appuntamento chiave in cui andranno al voto, oltre a diversi piccoli Comuni, anche realtà importanti come Città di Castello, Spoleto, Narni e Todi: «Le prossime elezioni – ha spiegato Fiorucci – saranno un punto nodale e rappresenteranno la cartina di tornasole per questa iniziativa che vuole essere positiva e propositiva». Un nuovo contenitore, collocato nel centrodestra nei confronti del quale si vuol dare una scossa, che di sicuro occupa uno spazio già abitato da altre realtà, come Umbria civica di Nilo Arcudi: «Alleanza civica – ha detto il sindaco di Gubbio – non vuol essere contro nessuno; copre dei vuoti con spirito collaborativo e integrativo».

Chi c’era Alla presentazione hanno partecipato amministratori locali ed esponenti delle forze politiche del centrodestra. Per Fratelli d’Italia è intervenuto il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco; per Forza Italia la senatrice Fiammetta Modena, che ha portato anche i saluti di Andrea Romizi, assente per impegni all’estero. Presente inoltre il segretario regionale dell’Udc Ermanno Ventura. L’ex presidente della Regione Donatella Tesei e il deputato della Lega Riccardo Marchetti hanno inviato videomessaggi, essendo impegnati nei lavori del congresso nazionale. Presenti anche il consigliere comunale di Progetto Perugia Leonardo Varasano, quella di Spello Federica Menghinella e la sindaca di Monte Castello di Vibio Agnese Cerquaglia.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.