«Il rispetto con il quale il Pd guarda all’indagine della magistratura umbra circa le indagini giudiziare relative alla Asl 3 è assolutamente vero ed è onesto e non di facciata», A sottolinearlo è Sauro Cristofani, coordinatore della segreteria regionale del Pd che replica agli attacchi giunti dopo la conclusione di alcuni tronconi dell’indagine sulla cosiddetta «Sanitopoli».

Basta strumentalizzazioni In una nota l’esponente del Partito democratico evidenzia che «è questo uno dei tratti salienti che caratterizza il nostro partito: crediamo fermamente nell’autonomia della magistratura e la difendiamo. Così come – aggiunge – siamo altrettanto convinti sostenitori dell’autonomia della politica. E’ questo anche il segno concreto che ci distingue dal centrodestra locale come nazionale. La si smetta dunque, per un sacrosanto rispetto che si deve all’azione ed all’iniziativa giudiziaria, di utilizzare strumentalmente vicende ed inchieste giudiziarie per emettere sentenze politiche. Soprattutto se pronunciate da esponenti politici che appartengono al partito del presidente del Consiglio italiano che sta proprio in questi giorni sta trascinando il nostro Paese verso una tragica bancarotta i cui costi li pagheranno i cittadini, a partire da quelli meno abbienti e dei ceti medi».

Non siamo malfattori «Il nostro partito – sostiene ancora Cristofani – non teme in alcun modo inchieste giudiziarie, e per ciò che riguarda le vicende umbre siamo certi che tutti avranno modo di dimostrare le proprie ragioni. Così come siamo altrettanto consapevoli che se accertate, le responsabilità individuali ed i comportamenti sbagliati troveranno, appunto nella giustizia, una loro risposta. Da qui a descrivere la nostra regione, e le nostre rappresentanze istituzionali, come organizzazioni di malfattori è francamente intollerabile ed inaccettabile, ed è oltretutto offensivo verso quelle migliaia di cittadini che – conclude il coordinatore della segreteria del Pd – con il libero e democratico esercizio del diritto di voto ci ha assegnano la guida del governo nella nostra regione».