di Maria Giulia Pensosi e Chiara Putignano
Crolla l’affluenza alle urne in Umbria. Per questa tornata elettorale ha votato il 52,30 per cento degli aventi diritto, oltre il 12 per cento in meno rispetto alle regionali del 2019 (64,69 per cento). È il peggiore dato di sempre. In particolare ampia la forbice tra il Comune di Perugia e quello di Terni: nel capoluogo infatti alle urne sono andati quasi il 10 per cento di cittadini in più.
Regionali: la diretta di Umbria24
Affluenze Dati forniti dal Ministero alla mano, in provincia di Terni ha votato il 50,15 per cento degli aventi diritto (63,74 nelle regionali del 2019) mentre in provincia di Perugia il 53,04 per cento (65,03 nel 2019). Dando uno sguardo ai Comuni, nella città dell’Acciaio l’affluenza cala del 15 per cento: 46,72 il 17 e 18 novembre 2024 contro 61,68 della tornata elettorale scorsa. Invece nel capoluogo di provincia alle urne è andato il 55,60 per cento degli aventi diritto; nel 2019 erano il 66,35. Una curiosità: Polino è il comune in cui si è votato di più in assoluto in Umbria e l’unico in cui la percentuale è in crescita: 72,63 per cento di votanti contro il 71,14 del 2019.
Comune di Terni Spostando il focus su Terni, Umbria24 ha selezionato sette macro aree, che raggruppano tutte le 129 le sezioni del comune, e ha calcolato per ogni macro area l’affluenza media (risultante dalla media aritmetica delle affluenze delle sezioni che compongono la macro area in questione). Nella Conca la macro area in cui si è votato di più è Terni Nord (Borgo Rivo, Campitello, Campomaggiore, Gabelletta e Cesi per un totale di 23 sezioni), in cui la media dell’affluenza si attesta al 50,2 per cento. La macro area con l’affluenza più bassa invece è quella di Battiferro-Giuncano (due sezioni), in cui il dato è fermo al 26,7 per cento. Nella Valnerina (Papigno, Collestatte, Torre Orsina, Marmore e Piediluco, 6 sezioni in totale) la percentuale si avvicina alla media del Comune: gli elettori che si sono recati alle urne tra il 17 e il 18 novembre è il 45,1 per cento. Tra le macro aree più ‘sostanziose’, con un numero maggiore di sezioni, la media più alta – e quindi che supera quella totale – è quella del Centro (via Carrara, viale dell’Annunziata, viale Curio Dentato, via Primo Maggio, piazzale delle Arti, via Battisti, via Pascarella, in totale 29 sezioni), in cui hanno votato il 49,7 per cento degli aventi diritto. Quella invece che fa peggio è invece Terni Est (Borgo Bovio – via fratelli Rosselli, via Tre Venezie, via Trevi – con 16 sezioni), in cui si è recato alle urne il 41,9 per cento degli aventi diritto. Poco superiore il dato della macro area Terni Sud (Quartiere Italia, Le Grazie, Metteotti, Valenza – via Fratelli Cervi, via Rossini, via Ippocrate, via dei Ciclamini, via Baccelli, strada di Acquasparta, via Vodice, piazzale Tristano di Joannuccio – sono 32 le sezioni in totale), in cui si è espresso il 43,7 per cento dei votanti. Fa meglio la macro area Cospea, Polymer e Collescipoli (via Liutprando, via xx Settembre, via Narni, strada di Collescipoli, 21 le sezioni totali) con il 44,1 per cento dei votanti.
Perugino Per quanto riguarda i comuni in provincia di Perugia, Assisi rispetto al 2019 perde quasi l’8 per cento dei votanti; nel Comune della candidata Stefania Proietti l’affluenza è più o meno la stessa di quella di Montefalco: il primo 56,72 per cento, il secondo 56,31. Più dell’11 per cento in meno gli elettori alle urne a Foligno; quasi il 13 per cento in meno a Gubbio. Cali drastici anche in tutti gli altri territori, il comune in cui si è votato di più il 17 e 18 novembre è Fratta Todina con 66.93 per cento mentre quello in cui si è votato di meno Fossato di Vico con 42.47 per cento.
Ternano Nel Ternano invece, ad Orvieto è andato a votare il 51,98 per cento degli aventi diritto, contro il 63,95 per cento delle scorse amministrative. Nelle 25 sezioni narnesi i votanti sono stati il 52,26 per cento dato in calo rispetto al 2019, quando ad esprimere la preferenza erano stati il 66,24 per cento degli elettori. Calano anche i votanti ad Amelia, dove a recarsi alle urne è stato il 56,02 per cento, contro il 65,31 per cento di cinque anni fa. Nel Ternano, il comune di Calvi dell’Umbria è quello in cui c’è stata meno affluenza. Nelle tre sezioni elettorali ha votato il 43,13 per cento degli aventi diritto, il dato del 2019 era del 58,50 per cento.
