Fa discutere la politica l’uscita dell’Ad di Arvedi Ast Dimitri Menecali, in merito al caro energia che mette in discussione produzione, competitività e anche assetto occupazionale. Alla richiesta di verifica dell’Accordo di programma, l’esecutivo Meloni replica alla Regione Umbria: «Tutti gli impegni in capo al ministero delle Imprese e del Made in Italy sono stati rispettati. Sul fronte dell’energia l’intesa sottoscritta non attribuisce al Ministero alcun impegno specifico. Le misure previste sono riconducibili agli impegni assunti dalla Regione, anche in raccordo con l’azienda: la verifica di forme di gestione mista delle grandi derivazioni idroelettriche, la riserva di una quota della produzione a favore delle imprese energivore umbre e le soluzioni per la Centrale di Pentima.»

L’impegno del Governo – proseguono fonti Mimit – riguardava invece il sostegno all’utilizzo del rottame di acciaio inossidabile. L’articolo 6-bis dell’Accordo prevedeva la presentazione al Parlamento, entro il 31 dicembre 2025, di un provvedimento che introducesse un credito d’imposta per le acciaierie a forno elettrico che producono acciaio inossidabile da rottame. L’impegno è stato rispettato nei tempi: la misura è stata introdotta con la legge di bilancio (articolo 1, commi 801-805, della legge 30 dicembre 2025, n. 199). La norma è ora oggetto di un percorso di notifica alla Commissione europea per la verifica della coerenza con la Disciplina in materia di aiuti di Stato a favore del clima, dell’ambiente e dell’energia 2022 (CEEAG). Si tratta del passaggio necessario per l’attuazione della misura. Il Ministero lo sta seguendo insieme a tutte le amministrazioni centrali competenti e all’impresa, ed è su questo che si è concentrato il confronto di questi mesi».

«Il Ministero – si legge in una nota – condivide l’esigenza di mettere Ast nelle condizioni di competere in un mercato europeo segnato da forti differenziali nel costo dell’energia. Su questo tema il Governo è impegnato anche in sede europea, a tutela di un sito strategico per la siderurgia nazionale. Per fare il punto sull’attuazione di tutti gli impegni, di parte pubblica e privata, il Mimit convocherà con la massima urgenza la riunione istitutiva del Comitato esecutivo previsto dall’articolo 9 dell’Accordo e il tavolo di verifica dell’Accordo di programma. In quella sede ciascuna delle parti darà conto degli impegni di propria competenza».