Una carovana di auto, bandiere, musica e solidarietà partirà dal parcheggio del PalaBarton Energy alle 9.30 di domenica 13 settembre al grido: «Cuba non è sola. Cuba chiama, Perugia risponde!». Promossa da AsiCuba e dalla rete di associazioni, organizzazioni, realtà politiche e sociali del territorio che hanno aderito alla chiamata solidale, la manifestazione punta ad accendere l’attenzione sulla situazione della piccola isola caraibica.
Il percorso prevede che la carovana attraversi il capoluogo fino a San Sisto, per poi tornare indietro. L’iniziativa sarà accompagnata da bandiere cubane, musica e momenti di sensibilizzazione sulla situazione dell’isola. Le associazioni promotrici invitano a partecipare anche chi non dispone di un mezzo proprio: sarà possibile infatti unirsi alla carovana trovando posto su quelli disponibili. Al termine del percorso, i partecipanti potranno lasciare le loro auto al parcheggio del Minimetrò e raggiungere con i mezzi pubblici piazza del Circo, in centro storico, dove è prevista l’assemblea conclusiva della manifestazione, con interventi di esponenti politici e associazioni.
Contro il blocco dell’isola e le politiche statunitensi, la carovana punta a far conoscere la situazione cubana al grande pubblico, anche alla luce della scarsa copertura mediatica della situazione in Europa. «Quello contro Cuba è l’assedio più lungo della storia – dicono da AsiCuba nel comunicato che invita alla partecipazione – una piccola isola, con un pugno di abitanti, dall’inizio della sua Rivoluzione ha aperto le porte a chi aveva bisogno di aiuto. Dall’Algeria, al Congo in lotta anticolonialista, agli antifascisti perseguitati in patria, ai loro figli e familiari, Cuba ha inviato medici e soccorritori dopo i terremoti in Asia e durante la pandemia da Covid-19. Non c’è popolo al mondo che non abbia avuto soccorso, aiuto o supporto dai cubani».
Un popolo che si è sempre prestato alla solidarietà, quello cubano, «e ora che Cuba subisce una guerra, ora che è Cuba ad avere drammaticamente bisogno di aiuto, ora il mondo dov’è? Ora, Cuba ci chiama e il mondo deve rispondere» dicono gli organizzatori, chiedendo «l’immediata fine delle politiche di isolamento e delle misure contro Cuba».
La manifestazione è indetta da AsiCuba, e aderiscono Altrementi, Anpi, Anppia – Associazione nazionale perseguitati politici italiani, Arci, Armata, Articolo 21, Avs – Alleanza verdi e sinistra, Casa internazionale delle donne Perugia, Casa Rossa, Cgil Perugia, Circolo Primomaggio, Cobas, Collettivo Contrattacco, Corrente, Democrazia e Territorio, Donne in nero Perugia, Giovani Comunisti, Ingrifati, La Goccia, Micropolis, Movimento 5Stelle, Osa – Operatori sociali autorganizzati, Palestra Popolare, Pap – Potere al Popolo, Partito comunista italiano, Partito comunista di unità popolare, Partito democratico Perugia, Ponte Solidale, Circolo Arci Il Porco Rosso, Partito della rifondazione comunista Perugia, Rete Studenti Medi, Sinistra Italiana, Spazio Popolare La Deriva, Unione degli universitari, UmbriaLeft, Umbria per la Pace, Unione sindacale di base – Usb, Verdi e Resistenza Popolare.
