La Perugia della politica e non solo piange la morte di Giulio Cozzari, politico di lungo corso con una vita trascorsa nella Dc. E’ stato presidente della Provincia dal 1999 al 2009. Aveva 75 anni ed era malato da tempo.
Giulio Cozzari Originario di Deruta, è stato un punto di riferimento fin da giovane per la Dc perugina. Dopo Tangentopoli e i successivi stravolgimenti politici, aderì alla Margherita. Ha guidato la coalizione di centrosinistra alle elezioni provinciali la prima volta nel 1999. Dopo una lunga serie di battaglie, ottenne la riconferma cinque anni dopo. Da sempre scettico sulla fusione con i Ds, non ha aderito al nascente Partito democratico. Dapprima costituendo il movimento, Umbria Popolare legato a Italia Popolare. Poi, alla fine del suo secondo mandato, Cozzari aderisce all’Udc, con cui si presenta alle elezioni europee ottenendo 2.565 voti senza essere eletto. Da allora si è ritirato a vita privata.
Cordoglio: Guasticchi Il primo messaggio di cordoglio viene da un “avversario politico”, il suo successore alla presidenza della Provincia Marco Vinicio Guasticchi: «Sentite condoglianze alla famiglia Cozzari per la scomparsa di Giulio riferimento politico, istituzionale e persona onesta». «Giulio Cozzari – ha poi aggiunto Guasticchi – è stato un grande punto di riferimento politico per l’Umbria, dimostrandosi capace di rinnovamento e di scelte innovative nel corso del suo cammino politico e istituzionale. Uomo di notevole livello umano e profondamente vicino al mondo cattolico, Cozzari è stato alla presidenza della Provincia di Perugia per dieci anni, dal 1999 al 2009, precedendo il mio mandato come presidente nello stesso ente. A lui va un sentito ringraziamento per il suo intenso lavoro in particolare sul fronte politico dove è stato valido punto di riferimento per l’Umbria con la sua attività nei movimenti giovanili della Dc prima, come segretario provinciale successivamente e infine come segretario regionale umbro del Partito popolare italiano, fino a confluire nella Margherita per poi rivedere ancora le sue scelte. Ho apprezzato, al di là delle personali posizioni – ha concluso Guasticchi –, le sue qualità di uomo politico, di persona perbene. Ho apprezzato le sue qualità alle guida delle istituzioni e soprattutto le sue qualità di uomo».
Marini Tristezza anche nel messaggio della presidente della Regione, Catiuscia Marini: «Vorrei – scrive – in questo momento, esprimere prima di tutto il mio personale cordoglio e quello di tutta la giunta regionale, e manifestare alla sua famiglia la mia affettuosa vicinanza. Ho conosciuto Giulio Cozzari molti anni fa e ne ho sempre apprezzato prima di tutto le sue doti umane. Uomo generoso, dai saldi principi morali, ha sempre inteso la militanza politica come servizio nell’interesse generale e della comunità. Così come ha svolto con grande rigore e impegno le funzioni istituzionali che ha ricoperto. E, da sindaco della mia città, ho avuto modo di collaborare con Giulio Cozzari, che in quegli anni ricopriva l’incarico di presidente della Provincia di Perugia. Lo ricordo come un grande protagonista della vita politica ed istituzionale della nostra regione. Cresciuto politicamente nella Democrazia Cristiana ha sempre operato ispirandosi alla cultura dell’incontro tra le esperienze politiche del mondo cattolico e quelle della sinistra. Giulio Cozzari apparteneva a quella generazione di politici che avevano una spiccata capacità di guardare oltre i perimetri del proprio partito di appartenenza; uomini capaci di avere una visione, e che, con coraggio e lungimiranza, sapevano guardare alle trasformazioni che la politica, ma anche la società, è spesso chiamata a mettere in atto».
Brega «Colpito e profondamente addolorato per la morte di Giulio Cozzari, un uomo e un politico di grande spessore, rigoroso e appassionato protagonista dell’impegno dei cattolici umbri nella costruzione del bene comune. L’Umbria perde uno dei protagonisti della vita politica e amministrativa e io perdo anche un caro amico. Alla moglie Nina e ai figli Mauro ed Elena la mia affettuosa vicinanza e partecipazione». Così il presidente Eros Brega che, anche a nome dell’Assemblea legislativa, esprime “profondo cordoglio” per la scomparsa del politico umbro. «Per lungo tempo – dice Brega – ho percorso insieme a Giulio Cozzari un comune cammino di impegno politico, e ho avuto così modo di apprezzarne lo stile e la visione sempre aperta al confronto, sia all’interno di quello che era il nostro partito, la Democrazia cristiana, sia con le altre forze politiche, anche quelle che erano nostre avversarie. E per me e per altri della mia generazione tutto ciò ha costituito un esempio di altissimo valore. Giustizia sociale, progresso e qualità dell’azione politica e amministrativa – aggiunge – sono stati gli elementi che Cozzari ha sempre testimoniato, anche in quello che è stato il suo ultimo incarico pubblico alla guida della Provincia di Perugia».
