«Ammetto che, quando ho letto i titoli dei giornali, di alcuni giornali in particolare, “violenta una 13enne, scarcerato dopo 2 giorni”, col consueto seguito di invocazione di “castrazione chimica” e l’immancabile “invio di ispettori” da parte del ministro della giustizia, ammetto che sono rimasto, a dir poco, sorpereso della decisione. Mi riferisco, ovviamente, alla decisione del giudice per le Indagini prelinari del tribunale di Torino che, dopo aver convalidato il fermo di una persona accusata di aver usato violenza sessuale nei confronti di una ragazza non ancora quattordicenne, la rimetteva in libertà, imponendole solo l’obbligo di presentarsi quotidianamente al Commissarato di polizia». Continua a leggere l’intervento di Fausto Cardella su Passaggi Magazine.
Violenza sessuale, il caso della 13enne di Torino e la discrezionalità prevista dalla legge
L’intervento di Fausto Cardella per Passaggi Magazine: «Spetta al giudice valutare in concreto la gravità dei fatti e delle condotte»
