di Daniele Lombardini*
Fare politica è comunicare. Perché è attraverso la comunicazione che viene costruita la rappresentazione sociale della realtà e i cittadini fanno esperienza della maggior parte degli eventi politici in modo indiretto, mediato dal linguaggio, dai simboli e dal ‘sentimento collettivo’. Ma l’attività politica non si risolve in un tweet.
E’ per questo che quando abbiamo approcciato il lavoro della nuova segreteria provinciale abbiamo pensato un percorso che ci porti solo ad una Federazione 2.0 ma ad un cammino che veda crescere insieme organizzazione e comunicazione. Interazione nei territori e consapevolezza del ruolo del Pd nella nostre comunità di riferimento.
Sulla scorta di questa convinzione abbiamo reintrodotto e già riunito un organismo consultivo di tutti i circoli della provincia per permettere a i segretari del nostro territorio di interagire direttamente con la segreteria, avviato incontri locali per rilanciare l’azione anche nei piccoli centri, impostato un database delle istanze territoriali e aperto account Facebook e Twitter.
Sta per iniziare una fase delicatissima, nella quale l’80% dei Comuni della nostra provincia si avviano alla competizione elettorale, per questo il nostro lavoro è duplice: da una lato ascoltare e sostenere politicamente un Pd che a Porano, ad esempio, ha esigenze differenti da Terni e Ferentillo per quanto riguarda l’approccio alle elezioni amministrative 2014; dall’altro avviare un processo di rinnovamento dello stare insieme per affrontare tutte quelle problematiche che per loro natura non possono essere affrontate a livello comunale. Le attività di comunicazione in questo senso assumono valenza strategica.
Senza però incorrere nell’errore di pensare che queste, da sole, possano costituire la panacea di qualsiasi male. La comunicazione se non adeguatamente vestita di un messaggio politico solido e condiviso è un contenitore nudo. E anche l’esibizionismo della velocità, nuovo culto introdotto dai social network anche in politica, rischia di non costruire risposte efficaci. Una risposta veloce è sempre necessaria, attenzione però che non sia superficiale o, ancora peggio, vuota.
Dobbiamo ricordarci che la comunicazione politica non si esaurisce in ‘ruggiti da tastiera’ in grado spesso solo di aumentare il rumore di fondo, ma, nel nostro caso, in uno strumento di supporto alla riorganizzazione di una rete fisica dei circoli che vanno adeguatamente supportati.
Le nuove tecnologie possono però aiutarci a sperimentare soluzioni innovative e colmare quello iato che si è scavato, qualche volta ad arte, tra cittadini e politica. E superare quella crisi di senso della rappresentanza alla quale il PD, sebbene rimasto l’unica organizzazione politica credibile, non si sottrae.
Come? Una sfida su tutte: quella del crowfounding, ossia della raccolta fondi per finanziare specifici progetti. Uno strumento che va oltre la prospettiva del superamento del finanziamento pubblico ai partiti andando a saziare in parte quella ‘fame di partecipazione’ che i cittadini cercano di appagare ad esempio nel volontariato.
Si pensi alle piattaforme on line (come Kickstarter o Shynote) usate sia per l’autofinanziamento della campagna elettorale di Barack Obama – o per rimanere in Italia al ‘viaggio’ di Fabrizio Barca – sia per la produzione di film, musica, interventi ambientali. Sentirsi parte di una battaglia, costruire coscienza collettiva intorno ad una causa, soddisfare la domanda di senso civico e sociale….non sono forse geni da sempre scritti nel Dna di un partito?
Le primarie dell’8 dicembre ci hanno consegnato una richiesta di forte cambiamento, di rottura dell’autoreferenzialità, di innovazione, di mobilitazione. Il crowfounding può essere anche per la Federazione provinciale di Terni molto di più di una ‘colletta on line’: un modo innovativo per passare da una gestione a corrente alternata del coinvolgimento democratico ad una a corrente continua.
Per questo abbiamo chiesto al Pd nazionale di accelerare su di un modello di piattaforma da mettere a disposizione dei vari livelli organizzativi ma cercheremo di sperimentare azioni specifiche sperimentali su particolari tematiche.
*Responsabile comunicazione della Federazione provinciale Pd di Terni
