di Marco Zuccaccia
I Nobraino, popolare band indie-rock italiana, hanno regalato alla città di Perugia uno spettacolo unico, intriso di quella nostalgia che sanno regalare solo i locali delle serate universitarie d’altri tempi. Quelli di chi ha vissuto ‘gli anni d’oro del centro perugino’.
Una grande serata Il 110 cafè ha festeggiato il ritorno in città di Lorenzo Kruger, vero leader del gruppo. Sono una band mutevole i Nobraino, non ben definibile neanche nel numero di componenti della formazione stessa. Potrebbero apparire in formazione a cinque, a quattro, a tre, ed eccoli: sono in cinque. Abbiamo subito capito che sarebbe stata una grande serata, come è stata. Con grande autoironia i Nobraino affermano l’impossibilità per un artista che vive in Italia, di isolarsi con la propria opera dal particolare momento congiunturale in cui viviamo. I testi sono ricchi di significati sociali, pur cercando di trascendere in temi più classici alla ricerca di una via di fuga. La situazione è difficile, ma con la giusta combinazione fra amore, cultura e ambiente si può uscire dalle costrizioni e trovare la propria strada. Il continuo confronto fra gli elementi del gruppo, ne rappresenta il vero valore aggiunto. Non importa chi o come inizierà un pezzo, tutti gli altri lo seguiranno a ruota.
«Disco D’Oro» Al centro del tour 2013 ci sono le canzoni dell’ultimo album «Disco d’Oro», in cui i singoli «Film muto» e «Record del Mondo» sono i pezzi più conosciuti ma all’attenzione dell’ascoltatore non può certo sfuggire l’ottima «Bunker» che ha le potenzialità per diventare un must per gli amanti del genere. I Nobraino hanno catalizzato in questo show forza, entusiamo e irriverenza, restituendo al pubblico la capacità di staccare la spina dal quotidiano e divertirsi. Kruger si è fisicamente lanciato dal palco per poi farsi trasportare dai fan: perchè i Nobraino li puoi vivere nella ricerca dei significati e nella profondità delle liriche, ma anche semplicemente facendoti cullare dall’euforia della loro musica. E’ cool dire che i Nobraino sono cool; ma i Nobraino sono cool.
