di Iv. Por.
E’ arrivato a stretto giro di posta il no secco dei sindacati alla proposta di pagamento di Una Tantum e 14esima arrivata giovedì dall’azienda. E intanto i rappresentanti dei lavoratori confermano la mobilitazione e scrivono al prefetto chiedendo la convocazione delle parti per il tentativo di conciliazione.
La risposta: «Proposte inaccettabili» Al fax con cui UM proponeva il pagamento degli stipendi entro il 16, il 50% dell’Una Tantum e la rateizzazione della 14esima entro febbraio 2014, sugli ultimi due punti arriva il no. Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Orsa sabato hanno replicato che «preso atto della Vostra proposta di pagamento dell’Una Tantum di cui all’Accordo Nazionale del 26 aprile 2013 e alla proposta di rateizzazione della 14esima mensilità, formulata con nota del 3 luglio 2013, con la presente sono a comunicare di ritenerle inaccettabili nei termini da voi proposti». Le segreterie riconfermano quindi «le procedure di raffreddamento avviate con nota del 20 giugno 2013 e la richiesta di conciliazione in sede prefettizia formulata con nota del 4 luglio 2013».
Al prefetto: «Ci convochi» E proprio sull’ultimo punto gli stessi sindacati scrivono al prefetto «con riferimento allo stato di agitazione proclamato nei confronti della azienda Umbria Tpl e Mobilità Spa e contestuale avvio delle procedure di raffreddamento» poiché «non è pervenuta dall’azienda alcuna richiesta di convocazione, così come previsto sia dalla legge in parola, sia dalla regolamentazione provvisoria e/o dalle delibere di settore emanate dalla Commissione di Garanzia, permanendo tutti i motivi che hanno generato la controversia». Si chiede quindi al prefetto «di convocare le parti per esperire il previsto tentativo di conciliazione».
I motivi Le ragioni dello stato di agitazione vengono riassunte in tre punti: il mancato rispetto dell’Accordo Nazionale del 26 aprile 2013 relativo al rinnovo del CCNL di settore con la conseguente mancata erogazione, con le competenze di maggio 2013, dell’Una Tantum relativa agli arretrati; la mancata definizione, entro la data del 20 giugno u.s., del protocollo di intesa relativo alle garanzie (industriali, occupazionali e reddituali) da inserire nel bando di gara in via di definizione per l’individuazione di un partner industriale, così come da impegno sottoscritto in occasione dell’incontro tenutosi in azienda lo scorso 6 giugno 2013;
il fatto le retribuzioni scadenti nel corrente mese di luglio (relative a giugno 2013 e alla 14ma mensilità 2013) non verranno pagate nei termini contrattualmente previsti.
Il convegno Intanto martedì alle 10 nella sede di Sistema edilizia, in via Tuzi 11, a Perugia, si terrà l’incontro: «Umbria Mobilità: quale futuro?» con il presidente di Umbria Mobilità Lucio Caporizzi, la presidente della Regione Catiuscia Marini e i segretari di tutti i sindacati confederali e di categoria.
