di Marta Rosati
È attivo dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17 il nuovo numero verde Ast per l’Ambiente 800.063.966. L’iniziativa, anticipata da Umbria 24, è stata presentata martedì mattina a Villa Centurini dall’amministratore delegato Massimiliano Burelli, il direttore di stabilimento e produzione Massimo Calderini e il responsabile delle relazioni esterne Tullio Camiglieri.
Numero verde Lo strumento di contatto diretto con i cittadini è già fruibile da ieri ed è utilizzato da Acciai speciali Terni per dire ‘siamo a vostra disposizione per curiosità, dubbi e segnalazioni’. Anzi addirittura l’azienda si dice pronta ad accettare suggerimenti dall’esterno. Il numero verde dunque è molto più di un’opportunità per segnalare eventuali fumi anomali. Dall’altre parte della cornetta risponderanno i nuovi assunti, due le risorse che Ast ha ingaggiato per il call center ma non saranno queste a fornire all’interlocutore le risposte che cerca.
800.063.966 A rispondere alle ‘interrogazioni’ saranno i tecnici interni allo stabilimento. La fuga dei dubbi, di chi curiosamente si avvicinerà alle dinamiche produttive del sito siderurgico attraverso il numero verde, potrebbe giungere da qualunque reparto. L’impegno che si prende Ast ogni volta che il telefono squilla è quello di richiamare per fornire le risposte ai quesiti posti o addirittura fissare un appuntamento per approfondimenti. Alla base di questa iniziativa, ha lasciato intendere l’ad Burelli, oltre ad una spinta in termini di trasparenza, c’è sempre quel concetto espresso ai microfoni di Umbria 24: «Siamo un’acciaieria, non un vivaio». Presto partirà una campagna informativa per la città.
Tk-Ast Intanto proprio all’interno della grande fabbrica proseguono gli incontri delle Rsu con l’ufficio del Personale. Nella giornata di lunedì le rappresentanze sindacali unitarie hanno ottenuto lo sblocco delle professionalità in altri due reparti: l’Area servizi (alla presenza del dirigente Onofri) e il Tubificio. Nel primo caso, si intende l’insieme di officina elettrica, distribuzione fluidi e distribuzione energia. L’accordo come già avvenuto per Lac, Acc e Sdf riguarda il riconoscimento di tutte le professionalità dei livelli 5s e 5b secondo l’attuale turnazione e sblocco delle professionalità che vanno dal secondo al quinto livello. Riconosciute inoltre tutte le professionalità in essere al Tubificio, equiparate a quelle di Ast visto il superamento dello status di consociata. Sugli accordi c’è la firma di Fim, Fiom, Fismic e Ugl, soddisfatte dei rapporti instaurati e che si mantengono con la direzione del Personale, mentre la Uilm procede in solitaria.
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