TerniEnergia

di Ivano Porfiri

Un raddoppio del capitale sociale è stato deliberato dal consiglio di amministrazione straordinario di TerniGreen spa, società della green economy che ha la sua base a Nera Montoro.

Le cifre L’aumento di capitale sottoscritto passa da 6,3 a 12 milioni di euro, da concludersi entro il 30 giugno 2011, in parte in denaro e in parte tramite il trasferimento a TerniGreen di rami d’azienda e di attrezzature tecnologiche come deliberato dall’assemblea straordinaria dei soci del 26 febbraio, che aveva delegato il cda ad aumentare il capitale sociale, in una o più tranche nel prossimo quinquennio, fino a 25 milioni.

La quota in denaro La parte dell’aumento di capitale, per complessivi 4,25 milioni da liberarsi in denaro, sarà riservata ai soci al valore nominale di un euro per azione più un sovrapprezzo di 0,17 euro.

L’ingresso “in natura” di Saim e Tic Per ciò che riguarda, invece, la parte “in natura” si parla di 1,45 milioni di euro, al valore nominale di un euro per azione più un sovrapprezzo di 0,47 euro. Questa quota è stata sottoscritta in parte da Saim Elettromeccanica sas di Gianni Proietti per un controvalore di 200mila euro attraverso il conferimento di una Monitoring Room per la videosorveglianza intelligente di impianti industriali e di produzione di energia rinnovabile, e in parte da Nuova TIC srl, per un controvalore di 1,25 milioni, attraverso il conferimento di un ramo d’azienda titolare della gestione dell’impianto per la depurazione idrica in località Nera Montoro (TR), comprensivo di un immobile.

Neri: si allarga spettro di attività «Il nuovo aumento di capitale, annunciato alla comunità finanziaria nel mese di ottobre del 2010 e riconfermato ad inizio anno – spiega il presidente e ad di TerniGreen, Stefano Neri – rappresenta il raggiungimento di un traguardo intermedio ma decisivo nella crescita della Società. Si tratta, infatti, della condizione necessaria per raggiungere dimensioni patrimoniali e finanziarie funzionali a supportare la strategia di espansione industriale di TerniGreen nel settore ambientale nel Centro-Sud Italia e a perseguire l’obiettivo della quotazione in Borsa della società. Attraverso il conferimento di due importanti asset, si allarga lo spettro delle attività della società in direzione di settori ad alto contenuto tecnologico, come la gestione di strumenti innovativi rivolti alla protezione, sicurezza e prevenzione dei furti in impianti produttivi e come l’attività industriale di gestione di un importante contratto di servizio per la fornitura di facilities e la gestione di un impianto per la depurazione biologica».

Il gruppo TerniGreen, parte del Gruppo Terni Research, punta a realizzare il primo “Polo italiano della Green Industry”, seguendo un modello di crescita che nel caso della “sorella maggiore” TerniEnergia è stato vincente. La Società opera nel settore del recupero di materia ed energia e nella filiera del riciclo della “materia prima seconda”, del decommissioning e della bonifica, del trasferimento tecnologico e della produzione di apparati per l’automazione industriale. TerniGreen ha promosso partnership e collaborazioni con primari operatori nazionali del settore, ha costituito la Joint Venture GreenAsm S.r.l. con la multiutility Asm TerniS.p.A. per il recupero di materia ed energia dal trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani e ha acquisito la Società G.R. Ambiente operante nel Salento.

I nuovi asset TerniGreen, attraverso il conferimento operato da Saim Elettromeccanica, acquisisce la più importante  centrale operativa di tele vigilanza e monitoraggio tecnologico di siti remoti in Italia. L’elevato numero di impianti di produzione di energia rinnovabile da monitorare e le sempre più pressanti esigenze di prevenzione di furti e danneggiamenti in siti industriali, hanno fatto nascere l’esigenza di monitorare e gestire tutti gli apparati tecnologici di impianto, la televigilanza e la videosorveglianza installata, tramite una Centrale Operativa, presidiata 24 ore su 24 da Guardie Giurate, capace di registrare in sicurezza, interpretare e gestire in modo automatico e/o tramite operatore, tutti i segnali provenienti dai siti remoti.

Nuova Tic Con il conferimento di ramo d’azienda operato da Nuova TIC S.r.l., TerniGreen rileva, inoltre, l’attività di gestione di un impianto per la depurazione biologica idrica del sito industriale di Nera Montoro per conto di Syndial Attività Diversificate S.p.A.  del Gruppo ENI. L’attività è regolata da un contratto di servizio di durata pluriennale che prevede la fornitura di facilities e l’esercizio di un impianto di capacità complessiva di circa 400.000 metri cubi/anno di acqua da depurare. Il conferimento dell’attività da parte di Nuova TIC S.r.l. coincide con il trasferimento dei 7 dipendenti operanti nell’impianto a TerniGreen, operazione resa possibile grazie a un accordo sindacale con le Rsa e le segreterie delle organizzazioni di categoria.

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