di Iv. Por.
Cresce del 50% l’utile netto di TerniEnergia con ricavi pari a 116,4 milioni di euro. Il Consiglio di amministrazione della società attiva nel settore delle energie rinnovabili quotata sul segmento Star di Borsa Italiana, presieduto da Stefano Neri, ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2011. Inoltre, la società ha sottoscritto un importanti contratto di factoring con Enel.
I numeri «I risultati conseguiti durante il primo semestre 2011 confermano la crescita del nostro gruppo – commenta Neri, presidente e amministratore delegato – che ha assunto dimensioni di assoluto rilievo con ricavi pari a 116 milioni di euro, grazie agli ottimi risultati industriali, e un Ebitda di 8,9 milioni di euro in aumento del 51,5%. L’utile netto, pari a 5,4 milioni, ha manifestato una crescita del 50% cui ha contribuito per 1,1 milioni di euro la quota di risultato derivante dalla gestione degli impianti in joint venture, triplicata rispetto allo scorso anno. Tali risultati sono stati peraltro ottenuti in un contesto complesso non solo a livello globale, ma in modo specifico per il nostro settore che ha subito un cambiamento strutturale a seguito della revisione del sistema di incentivazione con effetti soprattutto nella costruzione dei grandi impianti».
Gli scenari Inoltre, aggiunge Neri, «al fine di salvaguardare la continuità industriale e di gestire in maniera efficiente il decalage dell’incentivazione abbiamo orientato progressivamente il nostro gruppo verso la costruzione di impianti in full equity, in parte destinati al Bot, e il finanziamento degli impianti fotovoltaici dopo la connessione alla rete. Sebbene tale scelta possa comportare una riduzione dell’Ebitda Margin e un aumento della posizione debitoria – prosegue Neri – non è stato tuttavia alterato l’equilibrio finanziario del gruppo e il capitale circolante si è mantenuto in linea con le previsioni del piano. Parimenti intendiamo accelerare la nostra presenza nel segmento ad elevata marginalità dell’ “energy saving” da cui ci attendiamo rilevanti effetti sulla nostra attività anche attraverso una crescita per linee esterne. L’evoluzione del settore in atto non ha dunque intaccato la propensione alla crescita, che da sempre ha caratterizzato il nostro gruppo; possiamo piuttosto affermare che quanto ottenuto in tali condizioni di straordinarietà attesta una comprovata flessibilità gestionale e il superamento della fase di incertezza che ha interessato i primi mesi dell’anno».
L’accordo con Enel TerniEnergia ha inoltre sottoscritto un contratto di factoring con Enel. Factor S.p.A. per la cessione “pro soluto” di crediti derivanti dall’attività di realizzazione di impianti fotovoltaici, per un importo complessivo 12 milioni di euro. Tale operazione si aggiunge al factoring “pro soluto” in essere con MPS Leasing & Factoring S.p.A. per un plafond di Euro 30 milioni.
IL CDA IN DETTAGLIO
I ricavi sono pari a 116,4 milioni di euro con un significativo incremento rispetto al 30 giugno 2010, che registrava ricavi pari a 36,3 milioni, per effetto della continua crescita dei risultati industriali. La potenza installata nel I semestre è pari a 38,2 MWp (24,2 MWp al 30 giugno 2010) di cui 11,8 MWp realizzati per conto delle JV paritetiche, 6,6 MWp per impianti in full equity e i restanti 19,8 MWp per conto terzi.
L’EBITDA si attesta 8,9 milioni rispetto a 5,9 milioni registrati al 30 giugno 2010. Il risultato risente della variazione sul magazzino determinata dal trasferimento della quota relativa agli impianti in conto terzi, nonché dalla nuova regolamentazione tariffaria approvata nell’ambito del c.d. “Quarto Conto Energia”, che ha inciso sul valore degli impianti già costruiti e non ancora connessi alla rete.
Il Risultato Operativo Netto (EBIT) risulta pari 8,3 milioni (5,4 milioni al 30 giugno 2010) dopo ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti pari a 0,6 milioni (0,5 milioni al 30 giugno 2010).
L’utile netto si attesta a 5,4 milioni, che include la quota di risultato dall’attività delle JV pari a 1,1 milioni più che triplicata rispetto al 30 giugno 2010 (0,3 milioni). L’utile netto al 30 giugno 2010 era pari a 3,6 milioni.
La Posizione Finanziaria Netta è pari a 36,3 milioni; l’incremento rispetto al 31 dicembre 2010 che registrava un risultato pari a 5,7 milioni, riflette le scelte strategiche del Gruppo finalizzate ad ottimizzare la realizzazione di impianti in full equity in parte destinati al B.O.T. (Build, Operate and Transfer) per anticipare gli effetti dell’improvviso cambiamento nel sistema delle incentivazioni.
Gli impianti realizzati Il numero complessivo di impianti costruiti da TerniEnergia dall’inizio dell’attività al 30 giugno 2011 sale a n. 233 per una potenza cumulata pari a 155,3 MWp, di cui 6,6 MWp per impianti in full equity, interamente realizzati nel I semestre 2011, 61,1 MWp destinati alle joint venture paritetiche per l’attività di Power Generation e i restanti 87,6 MWp costruiti per conto terzi. Alla data odierna, TerniEnergia ha realizzato impianti fotovoltaici destinati alle joint venture paritetiche per l’attività di Power Generation, 55 dei quali messi in esercizio per complessivi 57,9 MWp.
In provincia di Roma Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, deliberato la sottoscrizione del Contratto Quadro con un Primario Operatore Nazionale del settore elettrico per la progettazione e la realizzazione di un impianto fotovoltaico per una potenza complessiva di circa 23 MWp. La sottoscrizione di tale accordo consegue all’aggiudicazione, a mezzo gara, ottenuta da TerniEnergia. L’impianto sarà realizzato in provincia di Roma nel corso dell’anno 2011 per un importo complessivo di circa 16 milioni, senza la fornitura dei pannelli e degli inverter.
Evoluzione prevedibile della gestione La società continua nell’attività fotovoltaica e sta valutando un’accelerazione nello sviluppo del business dell’energy saving, anche mediante la crescita per linee esterne, al fine di ridurre il time to market e integrare le proprie attività, incrementando le prospettive di crescita con un settore industriale ad elevata redditività.

