di Iv. Por.
A Collestrada nelle ore di punta si passerà da un rapporto tra flusso di traffico e capacità della strada dell’85-100% al 48-63% grazie alle modifiche alla viabilità che verranno realizzate per l’ampliamento di Collestrada e l’arrivo di Ikea. Così Anas conta di risolvere le attuali criticità di un nodo che vede il transito anche di 1.800-2.000 veicoli l’ora. Per provarlo, ha effettuato una simulazione presentata lunedì durante la prima riunione della commissione Urbanistica del Comune di Perugia, dove è iniziata la discussione sul progetto da 140 milioni di euro.
FOTOGALLERY: COME CAMBIA LA VIABILITA’
La simulazione La campagna dei rilievi ha visto l’uso dei «floating car data» Octotelematics con 20 sezioni di traffico indagate (14 bidirezionali e 6 monodirezionali), 8 le intersezioni monitorate, per un totale di 55 singole manovre conteggiate. La flotta monitorata è stata di 20 mila veicoli in Umbria, pari a circa il 3% del parco veicoli totale con uno scarto quadratico medio delle simulazioni (affidabilità dei dati) nel range 88-92%.
INTERATTIVO: COME E COME SARA’ COLLESTRADA
I risultati Sono stati sei gli scenari simulati, le ore di punta settimanali (feriali ore 8, feriali ore 18, sabato ore 17, sabato ore 18, domenica ore 16, domenica ore 18). Lo stato attuale sulla E45 vede un Livello di Servizio (rapporto flusso/capacità) superiore all’85% con punte sopra al 100% (livelli E od F corrispondenti a marcia instabile o forzata). L’obiettivo del progetto è marcia stabile (ovvero i livelli C-D). Ebbene, il risultato a seguito dei lavori effettuati da Anas ed Eurocommercial (la società che conduce l’operazione immobiliare Ikea) vede nelle sei ore settimanali più sfavorevoli uno scenario oscillante tra B e D. Si passerebbe quindi dall’85% del rapporto flusso/capacità con picchi di 100% attuali a un rapporto flusso/capacità tra il 48 ed il 63% nel tratto oggetto di potenziamento. Quindi un miglioramento circa tra il 25 e il 50% della situazione attuale. Nel grafico si vede quindi una colorazione verde o gialla. Ciò che resta rosso, di contro, è il tratto nei pressi dello svincolo per il raccordo Perugia-Bettolle.

I lavori Gli interventi per ottenere questi risultati sono quelli illustrati da Gioacchino del Monaco dell’Anas alla commissione: potenziamento della E45 con realizzazione di una terza corsia per ogni direzione di percorrenza, nonché realizzazione di un sottopasso a 4 corsie per l’accesso all’area commerciale in prossimità dello svincolo oggi esistente, ma senza entrare in conflitto in alcun modo con la viabilità di via della Valtiera sud. Il tratto della E45 diventerà poi a quattro corsie all’altezza dalla biforcazione per le due direzioni Città di Castello e Foligno che saranno, rispettivamente, di due corsie ciascuna (quella di Foligno sarà quindi raddoppiata). Il raddoppio di corsie è previsto anche per l’attuale sottopasso che, per chi proviene da Foligno, porta in direzione di Perugia. Il progetto, nell’idea di Anas, dovrebbe poi riconnettersi alla “variante di Perugia” (da Madonna del Piano a Collestrada), destinata a «superare le criticità attualmente collegate alla rampa di accesso al capoluogo e al tratto stradale cittadino del raccordo Perugia-Bettolle». Mentre sul raddoppio della rampa di accesso a Perugia dalla E45 «ad oggi si appalesa complessa perché insisterebbe sullo svincolo verso l’abitato di Ponte San Giovanni. In ogni caso è allo studio di Anas il problema».
Viabilità attuale e dopo gli interventi

