di Iv. Por.
Il terreno più grande è grande quasi 65 ettari in località Collecistone di Gubbio. Leggendo la scheda tecnica è un misto di seminativo (6,4 ettari), pascolo (17,3), pascolo arborato (10) e bosco ceduo (30,9), di configurazione irregolare, con esposizione prevalente est e un buon grado di fertilità. Ed è uno dei 9 terreni attualmente disponibili nella “Banca delle terre agricole” per ciò che riguarda l’Umbria.
Banca delle terre agricole Si tratta di un progetto di mappatura delle terre previsto dal Collegato Agricolo e realizzato da Ismea, l’ente economico del ministero delle Politiche agricole, per consentire a chiunque – soprattutto ai giovani – di reperire su internet i terreni di natura pubblica in vendita. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio fondiario pubblico e riportare all’agricoltura anche le aree incolte, incentivando soprattutto il ricambio generazionale nel settore. «Si parte – afferma il ministro Maurizio Martina – con i primi 8 mila ettari di terreni di proprietà di Ismea e che vogliamo destinare con corsia preferenziale ai giovani».
I terreni in Umbria In totale, in Umbria attualmente sono 9 gli appezzamenti inseriti per circa 230 ettari complessivi. Uno solo, quello di Collecistone, rientra nella categoria da oltre 50 ettari. Sfiora queste dimensioni quello da 49,32 ettari a Passignano. Quello da 18,5 ettari a San Venanzo è l’unico in provincia di Terni. Poi ce n’è uno di poco superiore ai 30 ettari a Nocera Umbra, uno di 16 a Bettona, uno di 15,27 a Lisciano Niccone, uno di 14,89 a Perugia e due di poco superiori a 10 ettari ciascuno a Città di Castello.
Grande sfida Secondo Martina «la ‘Banca delle terre agricole’ può rappresentare uno strumento fondamentale per rispondere alla richiesta di terreni e valorizzare al meglio il patrimonio fondiario pubblico. Dopo anni di attesa si parte. Dobbiamo stimolare in ogni modo la crescita delle nostre produzioni, consentendo soprattutto ai giovani di poter avere un accesso alla terra e al credito semplificati. Per questo motivo come Governo abbiamo messo in campo strumenti utili per gli under 40 come i mutui a tasso zero per gli investimenti, l’aumento del 25% degli aiuti europei e soprattutto, con l’ultima legge di bilancio, l’esenzione totale dal pagamento dei contributi previdenziali per i primi 3 anni di attività per le nuove imprese agricole condotte da giovani. La grande sfida che ci poniamo – conclude Martina – è costruire per la prima volta una mappatura precisa dei terreni di natura pubblica e lavorare per renderli produttivi. In questo senso rappresenta un mezzo centrale anche per il contrasto al consumo di suolo, perché la destinazione di questi terreni è e dovrà essere agricola. Penso che si possa fare anche un lavoro importante nelle aree interne e per questo abbiamo già avviato un lavoro con Fabrizio Barca e il suo gruppo».
Come funziona Chiunque potrà accedere al sito dell’Ismea e avviare la ricerca per regione. Sono disponibili tutte le caratteristiche dei terreni, la loro posizione, le tipologie di coltivazioni e i valori catastali. Gli utenti potranno consultare la Banca anche per grandezza dei terreni disponibili, potendo fare così ricerche più mirate a seconda delle esigenze produttive. Nella ‘Banca delle terre agricole’ sarà possibile trovare i terreni delle Regioni, dei Comuni e degli Enti pubblici che sottoscriveranno convenzioni con Ismea. Sul sito anche i terreni dell’iniziativa ‘Terrevive’, gestita dall’Agenzia del Demanio con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
Mutui agevolati per under 40 I primi 8 mila ettari di terreni di proprietà di Ismea sono tutti in piena coltivazione e saranno destinati con corsia preferenziale ai giovani. La procedura di questi primi terreni prevede un percorso semplice: manifestazione d’interesse, attraverso Banca della Terra, per uno o più lotti; procedura competitiva a evidenza pubblica tra coloro che hanno manifestato interesse a seguito di avviso pubblico; possibilità di mutui agevolati Ismea se la richiesta è effettuata da giovani. Le risorse finanziarie della vendita vengono finalizzate da Ismea esclusivamente ad interventi in favore dei giovani agricoltori.

A qualcuno funziona l’accesso al sito x le verifiche dei terreni? A me no.
Bisogna registrarsi al sito dell’Ismea per accedere all’elenco
sono zamponi riccardo vorei aquistare una az agricola alevamento bestiame a gubioachi rivolgersi per una pratica ismea