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di Lucia Caruso 

«Raccontiamo l’Umbria che nei secoli del monachesimo ha contribuito a diffondere l’arte, la cultura, ed è modello di conservazione della biodiversità – ha detto la presidente della Regione Catiuscia Marini in occasione della conferenza stampa di presentazione a Expo -, ma contemporaneamente raccontiamo l’Umbria di oggi, della ricerca scientifica e delle universitaria, della qualità del sapere messo al servizio della produzione agroalimentare e della sostenibilità ambientale. Siamo una regione che sa interpretare il passato, la tradizione italiana dell’agricoltura di qualità, e guardare al presente e al futuro da protagonista. L’Umbria fa dell’agroalimentare e dalla sostenibilità ambientale un fattore di qualità della vita»

VIDEO LA MARCIA DELLA QUINTANA

FOTOGALLERY CONVIVIUM 2.0

VIDEO IL RACCONTO DELL’UMBRIA A EXPO

FOTOGALLERY LA CENA DELLA QUINTANA

VIDEO I FUNK OFF A CONVIVIUM 2.0

Expo L’Umbria venerdì 31 luglio, ha inaugurato il suo progetto per Expo 2015. Appuntamento con la mostra Convivium 2.0 uno spazio di conoscenza, esperienza, innovazione, gusto, eccellenze e creatività che si presenta al mondo suscitando curiosità e meraviglia, alla presenza della presidente della Regione Catiuscia Marini, degli assessori regionali, Fabio Paparelli e Fernanda Cecchini,  della presidente del Consiglio regionale dell’Umbria, Donatella Porzi l’Umbria e del direttore dell’Accademia Paolo Belardi. Toccando le radici più profonde della cultura umbra, attraversando secoli di storia, con le figure di San Francesco e San Benedetto, passando attraverso il microcosmo del monastero in cui lavoro e preghiera si fondono in un equilibrio perfetto, l’Umbria racconta la sua identità e spiega come l’economia contemporanea continua a nutrirsi di storia. «Il passaggio dal Medioevo ai giorni nostri è più naturale di quanto si possa immaginare», è stato detto. La storia è piena di linguaggi che si creano dal quotidiano e che poi si sviluppano dando vita a nuove opportunità di innovazione e di crescita.

GALLERY LA SFILATA DELLA QUINTANA

FOTOGALLERY L’UMBRIA AL PADIGLIONE DEL VINO

CLUSTER CACAO, FOTOGALLERY

VIDEO, VIA A CONVIVIUM 2.0: LE INTERVISTE

VIDEO: CLUSTER CACAO E CIOCCOLATO

VIDEO: IL VINO UMBRO A EXPO

Convivium 2.0 è è una continua sorpresa. Lo spazio è allestito secondo le forme di una manualità contemporanea. Alcuni parallelepipedi in legno si compongono a formare una libreria nella quale al posto dei libri ci sono le lettere di grandezza e posizione diverse creando un dinamismo narrativo di una cultura in movimento. Al centro della sala una colonna con quattro facce in cui si susseguono immagini di molecole che si scompongono e ricompongono dando l’idea di qualcosa che si crea, si modifica e si rigenera continuamente. E’ l’inchiostro, supporto fondamentale e insostituibile per trasformare il pensiero in scrittura. Nella seconda sala, sotto i riflettori ci sono due stampanti 3D, in cui il font ‘Monk’ assume progressivamente le sue differenti forme. Il contrasto  con le immagini riflesse a terra, che mostrano l’arte amanuense, è evidente, ma si fa anche filo conduttore del percorso che ha la sua sintesi nello slogan: “la diffusione del sapere come cibo per la mente”.

Marini «Questo nuovo ed originale ‘font’ è la sintesi dell’Umbria del passato che sa guardare al futuro. L’Umbria della tradizione amanuense dei frati benedettini e di quelli francescani che ha consentito all’umanità di conservare gli inestimabili tesori della conoscenza e del sapere», ha detto ancora Marini. «Il nostro intento – ha proseguito la presidente – è quello di poter contribuire ad affermare una nuova cultura dell’alimentazione che sappia promuovere corretti stili di vita, che sappia conciliare industria con rispetto dell’ambiente. E siamo venuti ad Expo come sistema Umbria nel suo insieme, l’Umbria della ricerca, dell’Università, dell’industria. Una regione che sa essere moderna, competitiva, ma al tempo stesso rispettosa dell’ambiente». Dopo l’inaugurazione la presidente Marini e tutta la delegazione umbra hanno visitato il Padiglione del vino (la cui direzione è stata affidata all’enologo umbro Riccardo Cotarella), e poi quello del cioccolato, accompagnati da Eugendio Guarducci, umbro anche lui, e uno dei protagonisti della presenza ad Expo del cluster del cioccolato. Ad arricchire l’evento di oggi la streat parade dei Funk off in collaborazione e con Umbria Jazz, e la sfilata della Giostra della quintana di Foligno con i suoi 200 figuranti, che hanno entrambi attraversato l’intera area di Expo.