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Il luogotenente Cutuli, e i maggiori Sfacteria e Vasaturo

di Ivano Porfiri

Ha fatto sparire 137.500 euro nel giro di una settimana prelevandoli dai bancomat che, per lavoro, doveva rifornire. Una guardia giurata di Perugia, 45enne incensurato e con famiglia, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Corciano con l’accusa di peculato continuato in esecuzione di una ordinanza di custodia ai domiciliari firmata dal gip Valerio D’Andria su richiesta del sostituto procuratore Mario Formisano. L’operazione – illustrata in conferenza stampa dal maggiore Carlo Sfacteria, comandante del Reparto operativo di Perugia, insieme al maggiore Luca Vasaturo e al luogotenente Giovanni Cutuli – è stata portata a termine martedì scorso dopo che era stata proprio l’agenzia di vigilantes a sporgere denuncia.

Tutti soldi spariti a Terni A ottobre, i responsabili hanno riscontrato notevoli ammanchi di denaro nei flussi riguardanti il ricaricamento dei bancomat nella zona di Terni. Dai controlli incrociati, è stato verificato che i soldi sono spariti, in particolare, in 5 sportelli: uno solo nella filiale di un istituto, gli altri tra supermercati, acciaierie e centri commerciali. Per l’agenzia non è stato difficile individuare il soggetto che, in maniera fraudolenta, si era appropriato di questi contanti e denunciarlo.

Modus operandi Dalla ricostruzione dei carabinieri della stazione di Corciano, guidati dal luogotenente Cutuli, è emerso che la guardia giurata agiva senza prendere troppe cautele: quando con il furgone blindato caricava i bussolotti di denaro da portare nei bancomat, mentre il collega restava sul mezzo, anziché mettere tutte le banconote nello sportello, se ne intascava una volta 60 mila euro, un’altra 7.500, poi 5 mila, poi 45 mila euro in mazzette da 10, 20 e 50 euro. Le indagini in corso serviranno a chiarire in quale esatto momento avveniva il “prelievo”. Fatto sta che il vigilante sulla tastierina digitava un importo di denaro, quando invece parte dei soldi li portava via con sé. Tutto è avvenuto nella settimana dal 13 al 21 ottobre.

Soldi spariti Quando i carabinieri sono arrivati a casa per notificare l’arresto, il 45enne ha subito ammesso le sue colpe autosospendendosi dal lavoro, senza tuttavia porre nessuna giustificazione e soprattutto senza dire dove sono finiti tutti quei contanti. «Evidentemente – hanno spiegato gli inquirenti – il vigilante immaginava che sarebbe stato scoperto, visto che a fine mese la rendicontazione avrebbe fatto emergere gli ammanchi. In questo periodo, però, il denaro è scomparso e sono ora in corso le indagini per scoprire dove sia stato portato o a chi sia stato affidato».

 

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4 replies on “Guardia giurata ruba 140 mila euro in banconote a Terni e li fa sparire: arrestato perugino”

  1. Questo è un genio.
    Incensurato e senza precedenti sarà grasso che cola se farà qualche mese di galera (non a caso attualmente è ai domiciliari).
    Una volta scontata la sua penai, si godra con tutta calma il bottino, magri investendolo su qualche bella isoletta caraibica.
    Tra l’altro i soldi rubati sono stati sottratti a degli istituti di credito abbondantemente assicurati, senza torcere un capello ad anima viva. Un vero gentleman.
    Da parte mia i più vivi complimenti a questo artista.

      1. il suo di patetico perbenismo….
        Considerato che non è stato torto un capello ad anima viva non mi metterò certo a piangere perchè è stata truffata una povera banca banca, tanto se mai dovesse fallire la ricapitalizzano con i soldi nostri, quindi…
        Come si dice: “1 a 1 e palla al centro”

        1. che c’entra il perbenismo? semmai giustizialismo.
          ad ogni modo con la metafora calcistica finale direi che possiamo chiuderla qui.

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