di Ma. Gi. Pen.
Un patto di amicizia tra la città di Alfonsine e la città di Terni fondato sul comune
ricordo della lotta di liberazione e sul contributo dei partigiani ternani alla liberazione di Alfonsine il 10 aprile 1945.
La giunta comunale di Palazzo Spada ha approvato la delibera, e quindi il protocollo d’intesa, proposta dall’assessore e sindaco Stefano Bandecchi. «Il legame che unisce Terni e Alfonsine affonda le sue radici in una pagina importante della storia nazionale – ricostruisce il documento del Comune di Terni -. Durante i drammatici mesi finali della Seconda guerra mondiale, tra il dicembre 1944 e l’aprile 1945, Alfonsine fu teatro di durissimi combattimenti lungo il fronte del fiume Senio, uno degli ultimi baluardi della linea
difensiva tedesca in Italia. La mattina del 10 aprile 1945 Alfonsine venne liberata grazie all’intervento del Gruppo di Combattimento “Cremona”, formato da soldati del rinato esercito italiano, affiancati da numerosi volontari partigiani provenienti da diverse regioni del centro Italia, tra cui circa 300 giovani ternani, molti dei quali non avevano ancora compiuto vent’anni. Questo gesto di generosità e coraggio ha lasciato un segno profondo nella memoria delle due comunità, testimoniando valori di resistenza, solidarietà e unità nazionale».
Per questo, spiega ancora la delibera, «a ottant’anni da quei fatti, è doveroso trasformare la memoria condivisa in un patto attivo di amicizia e cooperazione tra le due città, riconoscendo il valore storico e civile del contributo ternano alla liberazione di
Alfonsine». Il patto d’amicizia non sarà soltanto il riconoscimento di un passato comune, ma «un impegno per il futuro», e per questo l’intenzione è quella di promuovere iniziative culturali, educative, civiche e popolari.
La proposta progettuale prevede una celebrazione solenne alla presenza delle autorità, delle associazioni combattentistiche e partigiane, delle scuole e della cittadinanza; un concorso scolastico “La Costituzione viva” nell’ambito del quale ogni anno un articolo della Costituzione verrà scelto come tema di riflessione per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado che dovranno produrre elaborati scritti e/o multimediali; l’organizzazione di un evento sportivo, una corsa/camminata non competitiva (5/10 km) o maratona simbolica, con partenza e arrivo in luoghi significativi delle due città.
Già lo scorso 10 aprile il consigliere comunale Claudio Batini, in rappresentanza del Comune di Terni, ha partecipato alla cerimonia tenutasi in provincia di Ravenna. «Quello che abbiamo commemorato ad Alfonsine non è stata solo la memoria di una guerra devastatrice o della lotta partigiana contro la dittatura nazifascista. Oltre alle parole di pace, giustizia e libertà che ho sentito ripetere dalle autorità che, come me, rappresentavano i territori del Gruppo ‘Cremona’, sento il dovere di aggiungerne una fondamentale: valore», aveva dichiarato. Per quanto riguarda il patto di amicizia, i rapporti istituzionali e la sottoscrizione sono in capo al sindaco e all’assessore alla Cultura.
