Giuseppe Rossi è stato confermato alla direzione dell’Auri, l’Autorità umbra rifiuti e idrico. La decisione è stata presa lunedì dal consiglio direttivo dell’ente, che ha sancito il rinnovo dell’incarico per i prossimi cinque anni, con decorrenza a partire dal primo luglio.
Il voto La proposta di nomina è stata approvata dal consiglio direttivo con cinque voti favorevoli e un’unica astensione, espressa dall’assessora del Comune di Terni, Michela Bordoni; consiglio direttivo che è l’organo di governo dell’ente, composto da nove sindaci (tre – l’orvietana Roberta Tardani, il folignate Stefano Zuccarini e Giuseppe Malvetani di Stroncone – quelli assenti).
La procedura La scelta giunge al termine di una procedura di selezione pubblica basata sulla valutazione dei curricula e su successivi colloqui individuali. Una commissione tecnica ha inizialmente esaminato le candidature, individuando sette profili idonei per la fase finale. Successivamente, il presidente dell’ente ha condotto i colloqui conclusivi, indicando Rossi come la figura più idonea a guidare la struttura tecnica che regola i servizi idrici e la gestione dei rifiuti nella regione Umbria.
