Gioco, lettura, laboratori e attività condivise: per un anno intero i bambini del nido comunale Il Tiglio e gli ospiti della residenza protetta Fontenuovo di Perugia si sono incontrati in dodici appuntamenti dedicati allo scambio intergenerazionale. Il progetto, sviluppato sotto il profilo scientifico e metodologico dalla volontaria assistente sociale Teresa Spataro, con il supporto organizzativo e professionale dell’assistente sociale Francesca Ragni, ha messo al centro la costruzione di relazioni tra generazioni distanti, con benefici documentati per entrambe le fasce d’età.
Il progetto puntava a creare occasioni di incontro tra generazioni diverse, favorendo relazioni significative e momenti di reciproco arricchimento, attraverso il gioco, laboratori, letture e attività condivise. In questo modo, i bambini hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con il patrimonio di esperienze e affetti degli anziani, mentre gli ospiti di Fontenuovo hanno potuto vivere occasioni di socialità, partecipazione e benessere. La logistica degli spostamenti è stata garantita dalla Croce bianca di Perugia.


«I nostri nidi – ha detto l’assessora all’istruzione Francesca Tizi – non sono soltanto luoghi di cura e di crescita per i bambini, ma spazi aperti al territorio, capaci di costruire relazioni e generare inclusione». Un’esperienza che è destinata crescere ed ampliarsi: «Questo progetto rappresenta solo l’inizio di un percorso più ampio che vogliamo sviluppare a Perugia, – ha annunciato il consigliere comunale Riccardo Vescovi – con l’obiettivo di rendere la nostra città un punto di riferimento e capofila nelle politiche e nelle esperienze intergenerazionali».
