Trenta famiglie umbre hanno ricevuto oggi le chiavi della loro nuova casa grazie al bando di Ater Umbria per l’assegnazione di alloggi a canone concordato. La consegna è avvenuta nella sede dell’azienda di via Tuzi a Perugia, nell’ambito di un programma che punta a offrire soluzioni abitative sostenibili a chi si trova in difficoltà nell’accesso al mercato degli affitti.
Gli alloggi messi a disposizione attraverso il bando erano complessivamente 36, distribuiti tra Perugia, Terni, Foligno, Spoleto, Marsciano, Corciano, Città della Pieve, Acquasparta e Giano dell’Umbria. Tuttavia, a seguito di alcune rinunce, le assegnazioni effettivamente concluse sono state trenta.
L’iniziativa nasce da un percorso condiviso con le organizzazioni sindacali degli inquilini e si inserisce nelle politiche regionali rivolte al contrasto del disagio abitativo. Gli appartamenti sono stati assegnati attraverso una graduatoria pubblica e prevedono canoni calmierati sensibilmente inferiori ai valori di mercato. I canoni mensili variano infatti da circa 93 euro per gli alloggi di dimensioni più contenute, fino a poco più di 400 euro per quelli più grandi, destinati a nuclei familiari numerosi. Le abitazioni disponibili coprono esigenze diverse: da appartamenti per due persone, fino a unità in grado di ospitare famiglie composte da cinque componenti. I contratti di locazione avranno una durata iniziale di tre anni, con possibilità di rinnovo per ulteriori due, offrendo così una prospettiva di stabilità abitativa alle famiglie assegnatarie.
L’assessore regionale alle Politiche abitative, Fabio Barcaioli, ha ricordato gli impedimenti sempre maggiori legati all’accesso alla casa a causa dell’aumento dei costi abitativi e della difficoltà di molte famiglie nel trovare soluzioni sostenibili. Per questo, ha spiegato: «la scelta di investire sul patrimonio abitativo pubblico e sul canone concordato è importante per rimettere al centro il diritto delle persone a vivere nei territori in cui lavorano e costruiscono la propria vita».
Le assegnazioni sono state motivo di «soddisfazione e emozione» anche per il presidente di Ater Umbria, Federico Santi: «Ciò è stato possibile grazie al canale di assegnazione del concordato che vede anche un bando di 40 alloggi a Perugia nel complesso dell’ex Palazzetti realizzato grazie al PINQuA del Comune di Perugia, e altri 25 che verranno fatti a Terni. Dunque si assegnano complessivamente 100 alloggi in tutta la Regione. Si tratta comunque solo di un braccio, perché l’altro è quello dell’edilizia pubblica popolare classica per la quale la Regione Umbria, che ringraziamo, ha messo da 20 milioni di euro, una somma importantissima, che noi cercheremo di mettere a terra nel miglior modo possibile».





















