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Sono almeno un centinaio le utenze “fantasma” scoperte negli ultimi tempi da Gesenu nella vasta zona industriale di Ponte San Giovanni. Il dato è emerso giovedì nel corso della conferenza stampa durante la quale l’azienda, insieme al Comune di Perugia, ha presentato l’estensione del servizio porta a porta nei quartieri di San Sisto e Castel del Piano; le ultime due grandi zone della città non completamente servite dal Tris.

I “fantasmi” A Ponte San Giovanni invece il nuovo sistema, con annessa eliminazione dei cassonetti stradali, è arrivato un anno fa. Nel corso del tempo oltre a molte utenze domestiche sconosciute sono emerse anche un centinaio di attività, perlopiù piccole, nella zona industriale non censite da Gesenu e che, sfruttando i cassonetti stradali, non pagavano alcuna Tari. «Attività che ora – ha sottolineato Massimo Pera, direttore operativo di Gesenu – hanno chiesto un servizio di raccolta». 

Telecamere Un altro problema in generale è anche quello dell’abbandono dei rifiuti. Nel corso di questi mesi Gesenu ha completato l’installazione, nella zona delle 13 ecoisole di Ponte San Giovanni, delle telecamere di sorveglianza le cui immagini possono essere visualizzate dalla polizia municipale. In tutto il territorio cittadino invece a breve arriveranno altre cinque telecamere in altrettante zone, che ovviamente non vengono rivelate, soggette sempre all’abbandono dei rifiuti. Telecamere che dopo 3 o 4 mesi saranno spostate in altre zone della città, così da poter monitorare 15 zone in un anno. Le immagini catturate dagli occhi elettronici sono servite anche a San Sisto, meta del “turismo” dei rifiuti a causa dei cassonetti lungo le strade, per elevare «numerose» multe; a Castel del Piano invece alcune settimane fa hanno permesso di scoprire una carrozzeria abusiva. 

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.