Il servizio di raccolta differenziata porta a porta nei quartieri di San Sisto e Castel del Piano partirà il 1 luglio, con una fase di adeguamento che andrà avanti fino al 30 settembre in vista dell’entrata a regime dal 1 ottobre.
Le novità Ad annunciarlo, mercoledì in consiglio comunale, è stato l’assessore all’Ambiente David Grohmann in risposta a un’interrogazione presentata dal consigliere Nicola Volpi (FdI), che ha ricordato come già a febbraio 2025 fosse stato approvato un ordine del giorno per estendere anche a queste aree il modello della cosiddetta “città compatta”. Volpi ha sottolineato che, fino a oggi, «non risulta essere stato avviato alcun provvedimento attuativo da parte della giunta, né sono giunte comunicazioni ufficiali sull’avvio di un percorso tecnico-amministrativo». Da qui la richiesta di chiarimenti sui tempi, sulle attività svolte e sulle ragioni del ritardo nell’attuazione di quanto deliberato dal consiglio.
Grohmann Nella risposta, Grohmann ha riferito gli aggiornamenti forniti dal gestore del servizio, spiegando che nel frattempo sono stati avviati confronti tecnici e sopralluoghi per definire la revisione del sistema di raccolta nei quartieri interessati. Il gestore e l’amministrazione, ha detto, «hanno condiviso le necessarie soluzioni operative» arrivando a una proposta progettuale. Una prima proposta per estendere il porta a porta anche a San Sisto e Castel del Piano era stata trasmessa già nel 2019, senza però avere seguito. Un passo avanti è arrivato nel 2023 con l’estensione del servizio a Ponte San Giovanni. Più recentemente, il 12 novembre scorso, il gestore ha inviato al Comune il nuovo progetto di riorganizzazione del servizio per le aree ancora escluse.
Le tappeesEn Pochi giorni dopo, il 17 novembre, il Comune ha chiesto ad Auri l’autorizzazione necessaria per l’estensione del servizio domiciliare, come previsto dall’Autorità stessa. Il via libera è poi arrivato, consentendo di fissare il calendario operativo. Prima dell’avvio del servizio, è prevista una fase preparatoria rivolta ai cittadini. A San Sisto sarà attivato un eco-sportello per la distribuzione dei materiali e per fornire informazioni sul nuovo sistema di raccolta. Nel mese di giugno sono inoltre in programma incontri informativi, sia in presenza sia online, per accompagnare il passaggio al nuovo modello. L’assessore ha infine annunciato che, a breve, nelle aree di San Sisto e Castel del Piano saranno installati impianti di videosorveglianza con l’obiettivo di contrastare l’abbandono dei rifiuti; San Sisto infatti, complice la presenza di cassonetti lungo le strade, è diventato meta del cosiddetto “turismo” dei rifiuti.
