A Bastia Umbra non si possono rilasciare volontariamente nell’ambiente palloncini, anche se biodegradabili, lanterne cinesi, nastri colorati, coriandoli e stelle filanti in plastica e altri dispositivi aerostatici. Il divieto è stato introdotto con un’ordinanza sindacale e mira alla tutela dell’ambiente, della biodiversità e a promuovere comportamenti sempre più sostenibili da parte di cittadini, associazioni e organizzatori di eventi per preservare il decoro urbano. Multe, in caso di violazione, fino a 500 euro.
L’ordinanza, si legge nel sito del Comune, «nasce dalla consapevolezza degli effetti che la dispersione incontrollata di questi materiali può provocare sull’ecosistema. Numerosi studi hanno infatti evidenziato come i frammenti di palloncini, nastri e altri oggetti similari possano permanere nell’ambiente per lungo tempo, contribuendo alla diffusione delle microplastiche e rappresentando un rischio per la fauna selvatica, terrestre e marina, che può ingerirli con conseguenze anche gravi».
Il divieto è in vigore sull’intero territorio comunale e riguarda «il rilascio volontario di tali materiali in occasione di eventi pubblici e privati, feste, sagre, manifestazioni sportive, cerimonie e ricorrenze di qualsiasi natura». L’amministrazione comunale intende così affiancare «alle attività di sensibilizzazione già promosse sul territorio un ulteriore strumento di prevenzione, volto a ridurre la dispersione di materiali plastici e a favorire una maggiore attenzione verso la tutela del patrimonio ambientale».
L’ordinanza prevede, in caso di violazione, una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro. I controlli sul rispetto delle disposizioni saranno effettuati dalla polizia Locale.
Nel 2023 il Comune di Corciano aveva già emanato un’ordinanza simile che vietava di lanciare in aria i palloncini di plastica.
