di M.R.
L’ex sindaco di Terni Leonardo Latini ha siglato un contratto di consulenza legale all’assessorato al Turismo della Regione Umbria. L’avvocato, escluso dalla corsa per un secondo mandato a Palazzo Spada perché tradito dai suoi ormai ex colleghi Leghisti, è stato scelto da Paola Agabiti come professionista di supporto alle questioni giuridiche dei propri uffici. Almeno per un trimestre.
‘Lallo’ Latini Perché mai proprio Latini? Impossibile non percepire odore di rapporti politici oltre quella che può essere la stima professionale. Di incursioni del fervente cattolico nelle stanze della Agabiti si parlava già nei giorni a ridosso della campagna elettorale per le amministrative di Terni. Il sindaco uscente della città di San Valentino, quando il centrodestra aveva già deciso di scommettere sul Meloniano Orlando Masselli, si dice pensasse a una propria lista civica con a bordo i suoi fedelissimi dentro il Carroccio, come Benedetta Salvati, Cristiano Ceccotti e magari pure Giovanna Scarcia, Federico Cini e altri.
La lista mai nata Il progetto, come la consultazione elettorale ha dimostrato, non è andato in porto, ma negli ambienti politico-istituzionali è sempre rimasto il sospetto di altre aspirazioni. Magari dentro Civitas. Secondo indiscrezioni, Latini potrebbe essere designato come referente provinciale dell’associazione, ma al momento nulla sarebbe stato in alcun modo formalizzato. Di sicuro la vicinanza dell’avvocato, ex primo cittadino di Terni, alla Agabiti e al movimento politico che la stessa ha fondato non è un mistero e ai più attenti non è sfuggito neppure un certo protagonismo dell’ex giunta ternana all’inaugurazione dei mondiali di scherma paralimpica, fatta coincidere col taglio del nastro del nuovo PalaTerni. Con le elezioni regionali ormai prossime, serpeggiano i sospetti di ambizioni diffuse. Il tempo darà le risposte.
