di M.R.
«Il gruppo ufficiale di Forza Italia e ‘quello dei social’». Con questa espressione il consigliere Francesco Maria Ferranti, saldamente a capo del gruppo consiliare Forzista in Comune a Terni, nonostante la sospensione per 14 mesi dal partito, stigmatizza la distinzione tra la sua posizione ai banchi dell’assise cittadina e quella della new entry Azzurra, Guido Verdecchia.
Quando lunedì mattina l’ex esponente Ap, poi aderente al gruppo Misto, ha formalizzato in aula la sua adesione a Forza Italia (il ritorno), è stato il sindaco Stefano Bandecchi a chiedere spiegazioni sull’esistenza di uno o due gruppi dello stesso partito. Facendo riferimento al Regolamento del consiglio, Ferranti ha rivendicato l’esistenza di un solo gruppo Fi (il proprio, essendo stato eletto nella lista corrispondente) e puntualizzato di non aver ricevuto, come previsto, alcuna richiesta di adesione: «Dovesse arrivare – ha dichiarato -, farò le valutazioni del caso».
