Foto archivio U24

di Marta Rosati

Sarebbe stata accolta dal governo l’istanza di rinvio del summit al Mise da parte di Acciai speciali Terni. Al tavolo di via Molise a Roma, cioè, rappresentanti Thyssen, istituzioni territoriali umbre e parti sociali, non torneranno a sedersi il prossimo 7 ottobre come da convocazione del responsabile dell’Unità gestione vertenze Giampiero Castano perché l’incontro si terrà più avanti. A renderlo noto è il vicepresidente della Regione Umbria Fabio Paparelli, intercettato a Terni da Umbria24 giovedì mattina.

Mise Rinviato a data da destinarsi il vertice al ministero dello Sviluppo economico con ordine del giorno Tk-Ast; lo stabilimento siderurgico di viale Brin a Terni tornerà sotto i riflettori dell’esecutivo nazionale solo quando la direzione aziendale, tramite gli Uffici di competenza, avrà sistemato i documenti contabili. Già, perché da quanto si apprende, sarebbe esclusivamente questa la motivazione di una nuova chiamata nella capitale, ovvero il resoconto dell’attività annuale dell’azienda.

Acciaio Potrebbero insomma essere delusi i catastrofisti, che pensavano a cattive notizie dietro l’angolo, e gli appassionati dell’industria di settore che magari speravano in qualche news sulla possibile fusione tra Thyssen e Tata in un contesto mondiale in continua evoluzione che mette sempre più in risalto la Cina. Di fatto non sembrano esserci, almeno per il momento, novità eclatanti; certo è che, a breve, l’ad di Ast Massimiliano Burelli, sarà chiamato a dare risposte ad esempio su Titania, tanto per dirne una.

Tk-Ast Per gli operai, che hanno già incassato la buona novella degli aumenti salariali tramite le Rsu di fabbrica e le rassicurazioni sulla fine della ristrutturazione con garanzia che le lavorazioni delle bramme per Aperam sono solo un extra a pagamento, ecco dunque un motivo in più per dormire sonni tranquilli. Nel frattempo, e questa è una notizia positiva ad esempio per i sindacalisti che seguono la partita Sgl, pare stia proseguendo l’iter per il riconoscimento dello status di area di crisi complessa per Terni e Narni, per il quale dopo la richiesta inviata al governo, sarebbero in corso approfondimenti come riferisce sempre l’assessore Paparelli.

@martarosati28

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.