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Zadotti dona la maglia rossoverde a Petrucci

di Francesca Torricelli

Il rosso e il verde, per Danilo Petrucci, pilota ternano della Moto Gp, hanno un significato semplice: rosso, si mette la prima: verde, si stacca la frizione e si dà gas. Però, messi insieme – e magari va a finire che non è un caso – fanno la maglia della Ternana. Che di questi tempi fila che è una meraviglia e che ha pensato bene di dar vita ad una sorta di gemellaggio con un tipo che con la velocità ha, come dire, una certa confidenza: regalandogli una maglia personalizzata.

L’amicizia Lunedì mattina, nella sede della Ternana calcio, l’amicizia tra la società e Danilo Petrucci, è stata sancita ufficialmente. Il presidente rossoverde, Francesco Zadotti si è detto «estremamente contento di ospitare Petrucci, che so essere, come moltissimi ragazzi ternani un tifoso di questa squadra». Petrucci, che si sta preparando all’imminente inizio di campionato, ricevendo in dono la maglia, ha replicato: «Per me questa è un grande giornata, è un onore riceverla. Quando ero bambino, ero ‘diverso’ dagli altri, loro sognavano di diventare dei famosi calciatori, io invece, pur essendo tifoso, aspiravo a diventare un grande pilota».

Il sogno «Vedevo calciatori famosi consegnare le proprie maglie a piloti come Valentino Rossi. Oggi succede a me e per di più nella mia città», spiega Petrucci, che racconta un aneddoto divertente sulla passata stagione: «Io avrei voluto andare allo stadio per assistere a qualche partita, ma ho pensato, se vado e poi magari perde? Essendo un tipo molto scaramantico ho preferito evitare, ma una cosa l’ho voluta fare. Nel Gran premio di Spagna, domenica 29 aprile, in valigia ho messo anche una maglia della ternana, che proprio in quei giorni festeggiava la promozione in serie B. Sembra proprio avermi portato fortuna, visto che ho conquistato il tredicesimo posto”.

Il team manager Ad accompagnare Petrucci c’era Giampiero Sacchi, team manager della squadra Came Iodaracing Project, che ha ricevuto a sua volta una maglia personalizzata e racconta: «Passeggiando in queste stanze, ripercorrendo molti anni di storia della squadra, grazie alle foto appese alle pareti, a differenza di Danilo, ricordo moltissimi successi. Noi, come team, siamo ancora ‘piccoli’, abbiamo molto da fare e da dimostrare, ma siamo sicuri di mettere tutto il nostro impegno per portare avanti la grande storia motociclistica della città».

I Campionati Quest’amicizia, appena nata è già destinata a interrompersi, almeno fisicamente. Sabato 2 febbraio la Ternana accoglierà in casa il Bari, per la seconda giornata di ritorno nel campionato di serie B. Petrucci, invece, la prossima settimana si trasferirà in Malesia, dove lo aspettano lunghe giornate di prove per la messa a punto della moto. Piace pensare, però, che nel suo motor home, a dargli forza e sostegno ci sarà anche la maglia della sua squadra del cuore.