Arrestato in flagranza di reato, un cittadino italiano, originario della Capitale, ritenuto responsabile dei reati di evasione e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’uomo, ristretto in regime di arresti domiciliari presso una struttura terapeutica di Amelia, per i reati di maltrattamenti in famiglia ed estorsione, nel tardo pomeriggio di martedì se ne è allontanato arbitrariamente, facendo perdere le proprie tracce.
Ricevuta la segnalazione da parte degli operatori del centro, i carabinieri hanno attivato le ricerche lungo tutte le principali arterie stradali e le zone rurali limitrofe alla struttura finché, dopo circa due ore, l’uomo è stato rintracciato lungo la strada provinciale Ortana.
Alla vista della volante ha tentato un’ulteriore fuga nei campi ma è stato prontamente raggiunto e bloccato dai militari; sottoposto a perquisizione personale, il fuggitivo, apparso peraltro in evidente stato di alterazione da abuso di alcolici, è stato trovato in possesso di un coltello da cucina con lama di circa 12 cm, che aveva occultato nella tasca dei pantaloni, posto in sequestro.
Per l’uomo è scattato così l’arresto e, su disposizione del Pm di turno della Procura della
Repubblica di Terni, la successiva presentazione all’udienza di convalida per direttissima: il Giudice ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza a Roma.


