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Una persona al telefono

Una pensionata di Gualdo Cattaneo è stata truffata con la tecnica del falso operatore bancario e indotta a effettuare tre bonifici istantanei per un totale di 35mila euro. Le indagini dei carabinieri hanno portato alla denuncia di una donna di 59 anni, già nota alle forze dell’ordine, e al recupero di circa 15mila euro, sequestrati sul conto corrente sul quale era confluito il denaro e successivamente restituiti alla vittima.

Il raggiro La truffa risale alla fine di luglio, quando l’anziana ha ricevuto un sms che segnalava una presunta operazione finanziaria di importo elevato. Il messaggio invitava a contattare un numero telefonico nel caso in cui la transazione non fosse stata riconosciuta. Chiamando il recapito indicato, la pensionata è stata messa in contatto con una persona che si è presentata come addetto al servizio antifrode della banca e che, attraverso una serie di raggiri, l’ha convinta a disporre i tre trasferimenti di denaro. L’allarme è stato lanciato dai familiari della donna, consentendo di attivare le procedure antifrode e avviare gli accertamenti dei militari della stazione di Gualdo Cattaneo. Le verifiche patrimoniali e informatiche hanno permesso di individuare il conto corrente sul quale erano state trasferite le somme, intestato alla 59enne e aperto presso un istituto di credito.

Sequestro Sulla base degli elementi raccolti, è stato eseguito un decreto di sequestro preventivo che ha consentito di bloccare circa 15mila euro, poi restituiti alla pensionata. Sono in corso ulteriori accertamenti per recuperare la parte restante dei 35mila euro sottratti. La donna è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto per l’ipotesi di reato di truffa aggravata. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari: la responsabilità dell’indagata dovrà essere accertata in sede giudiziaria, nel rispetto della presunzione di innocenza.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.