di S.F.
La leadership di Bojinov, la ‘cattiveria’ di Popescu, l’assolo di Falletti. E in generale la tenacia, la forza mentale e la compattezza dei rossoverdi: al ‘Curi’ un derby da vere ‘Fere’ per la formazione di Tesser, capace di rimontare due volte i ‘Grifoni’ e conquistare un punto più che meritato nel fortino biancorosso. Al ritorno in città cori per tutti, perché i tifosi hanno gradito e anche tanto la prestazione della squadra, apparsa all’altezza dell’importante appuntamento dopo un avvio delicato.
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Ripresa di sostanza Tesser esce indenne dal suo primo ‘Derby dell’Umbria’ grazie a un secondo tempo di cuore e sostanza dei rossoverdi che, nel finale, hanno avuto anche la potenziale occasione del 2-3 con Ceravolo, fermato in area – visto il rigore concesso su Parigini, era da assegnare anche quello sull’attaccante calabrese – da Comotto: «Meglio loro nel primo tempo, noi bassi e non propositivi. Nella ripresa tutt’altra squadra, abbiamo mostrato più coraggio e determinazione. L’arbitro – commenta il tecnico veneto sull’atterramento di Parigini – ha sbagliato, il rigore non c’era. Siamo stati bravi a non perdere la testa e riprenderla, non sempre in dieci si recuperano le partite. Abbiamo lottato e dato tutto».
Carattere da ‘Fere’ Terzo punto guadagnato – con Latina e Cittadella gli altri precedenti – dalla situazione di svantaggio. Quanto a carattere i rossoverdi hanno poco da invidiare alle altre formazioni del torneo cadetto: «L’aspetto caratteriale è il più bello della squadra. Impegno e voglia ci sono sempre stati, c’è poco da dire in tal senso. Dopo di che dobbiamo migliorare sotto l’aspetto tecnico e tornare a ottenere i tre punti. Recuperare il risultato due volte nel derby è qualcosa di positivo».
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L’inatteso protagonista Trentuno presenze, zero reti, prestazioni per lo più opache e aspettative disattese per Falletti. Fino al derby, ‘Il Match’ per Terni e i tifosi rossoverde. Partita migliore per trovare il miglior guizzo, incisivo, della sua storia rossoverde non poteva immaginarla: un’incursione letale per la difesa biancorossa, che ha consentito ad Avenatti di insaccare la quinta rete stagionale. Il protagonista meno atteso forse per rimettere in carreggiata le ‘Fere’: «L’ho inserito – commenta Tesser – quando ho visto che stavano subendo e ho deciso di tornare al 4-3-1-2, lui è il trequartista insieme a Piredda. Ha trovato l’accelerazione giusta, non aveva mai calciato e dalla panchina gli dicevamo ‘tira, tira!’, è riuscito a far – la Lega ha assegnato la marcatura ad Avenatti, ndr – gol. Questo ragazzo ha delle buone qualità tecniche, nel derby è entrato e ha capito che il calcio è anche corsa e lotta».
Per Terni Poco meno di mille i supporter rossoverdi nel settore ospiti del ‘Curi’. Sostegno continuo durante tutto il match, Tesser dedica il punto a loro e all’intera città: «Molto felice, lo volevamo. Mi hanno chiesto per chi fosse questo derby, è per Terni. Perché tra l’amore per la squadra e il momento particolare che sta vivendo ci tenevamo a regalare questa partita a loro, ci siamo parzialmente riusciti perché avremmo voluto vincere. Penso comunque che i tifosi possano essere soddisfatti, ora cercheremo di fare quei punti in classifica che ci mancano».
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Rammarico Bastrini Pareggio e buona performance, ma c’è chi è deluso. Alessandro Bastrini non usa troppi giri di parole per analizzare la decisione di Gavillucci per il rigore del 2-1 e, in generale, il trattamento dei ‘fischietti’ verso la Ternana: «Sono deluso perché abbiamo fatto un buon match e nel secondo match abbiamo giocato soprattutto noi, ma gli arbitri ci stanno penalizzando troppo, questo rigore è veramente inesistente. Mentre a noi zero, c’è rammarico dunque perché c’era volonta di vincerla e siamo rientrati negli spogliatoi arrabbiati. Sinceramente – chiude parlando dei sostenitori rossoverdi presenti – ho sentito più i nostri che i loro. Degli altri non dico nulla, complimenti ai nostri tifosi».
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Carisma bulgaro Forte e costante la presenza in campo di Valeri Bojinov, leader rossoverde sul campo di battaglia del ‘Curi’. Gol a parte, il bulgaro si è distinto per corsa, spirito di sacrificio e leadership contro i biancorossi: «Alla fine penso che il pareggio vada bene, entrambe hanno creato occasioni. In superiorità numerica il mister è stato bravo a cambiare modulo con l’inserimento di Falletti, io sapevo che non avremmo perso questo derby per come si era messa. L’esultanza era per i tifosi della Ternana, mi avevano chiesto di fare gol e ci sono riuscito, se lo meritano. Sto cercando – prosegue Bojinov – di migliorare fisicamente, vengo dal campionato bulgaro che è diverso rispetto a quello italiano per ritmi. Voglio togliermi grandi soddisfazioni, per quel che riguarda la squadra è troppo presto per dire dove può arrivare, attendiamo almeno marzo».
LA TERNANA RIENTRA IN CITTÀ: L’ACCOGLIENZA DEI TIFOSI, VIDEO
Accoglienza trionfale Poco dopo le 19,15 il pullman rossoverde ha fatto ritorno in città, accolta tra cori, fumogeni e canti. Traffico bloccato davanti all’hotel ‘Garden’ e passerella – ultimi cinquanta metri a piedi – per i giocatori tra l’affetto e i complimenti dei tifosi, numerosissimi, presenti. Grande ovazione in particolar modo per Valeri Bojinov e Attilio Tesser, leader in campo e in panchina di una Ternana che non ha deluso a Perugia. A correre verso la ‘Curva Sud’ del ‘Curi’ dopo il pareggio di Avenatti c’era anche lui, più gioioso che mai.
