Solo corsa per Eramo e Russo

di S.F.

Sale l’attesa in casa rossoverde per l’atteso derby di sabato al ‘Curi’, evento che in Serie B mancava dall’aprile 2005. Squadra in campo nel pomeriggio per le prime prove tecniche: sarà ancora difesa a tre per Attilio Tesser, soluzione che ha permesso alle ‘Fere’ di chiudere a porta inviolata gli incontri con Bari e Spezia. A tenere banco tuttavia nelle ultime ore è la questione biglietti: nessuna comunicazione ufficiale a quattro giorni dal match. In realtà qualcosa già è andato in atto, lasciando molti supporter sgomenti e delusi.

TIMELINE, IL CAMPIONATO DELLA TERNANA

Si rivede Eramo Tutti gli ordini di Tesser nel primo pomeriggio al ‘Liberati’. Brutte notizie per il tecnico veneto: Giuseppe Russo, uno dei candidati per la sostituzione di Crecco in mediana, ha svolto solo qualche giro di campo in compagnia di Eramo, in ripresa dalla sub lussazione acromion-claveare della spalla destra subita contro il Cittadella. Lavoro atletico in gruppo invece per Ferronetti, Dianda e Piredda, successivamente protagonisti anche nei test tattici. A riposo Gavazzi, indisponibile il lungodegente Masi.

La costante Negli schieramenti provati da Tesser è la difesa a tre, salita nel ranking delle gerarchie tattiche dell’allenatore di Montebelluna dalla sfida di Bari. Ștefan Popescu, al rientro dalla squalifica, ha affiancato Bastrini e Meccariello in difesa, permettendo a Valjent di riposizionarsi da mezz’ala destra a centrocampo. Per il resto formazione inalterata, con Crecco – una giornata di stop sancita dal giudice sportivo – a sostituire l’assente Gavazzi.  Prima della partitella conclusiva sul terreno del ‘Taddei’ testato anche il 3-4-1-2: inserimento di Falletti dietro il duo Avenatti-Bojinov e mediana formata da Valjent e Viola. La certezza di Tesser al momento sembra essere la difesa a tre.

Questione spinosa Ad appena quattro giorni dal derby mancano comunicazioni ufficiali per i tifosi rossoverdi. In continua evoluzione la situazione legata al numero dei tagliandi da mettere a disposizione: al momento quelli stampati sono seicento, ma – ed è su questo punto che è scattata la rabbia e la delusione dei supporter delle ‘Fere’ – sono stati tutti assegnati a coloro che hanno prenotato un posto in pullman. Quindici per l’esattezza, undici – 52 posti ciascuno, biglietti insufficienti per coprire la richiesta – messi a disposizione dalla Trotta Bus Service di Roma. E Umbria Mobilità?

Il diniego Lecito attendersi che a operare il trasferimento a Perugia sarebbe stata l’azienda unica di trasporto pubblico dell’Umbria. E invece l’utilizzo dei pullman è stata negata per l’occasione, costringendo i tifosi a rivolgersi fuori regione e, di conseguenza, aumentare il costo del viaggio. «Semplicemente – fa sapere Umbria Mobilità – non avevamo mezzi a disposizione sabato. Poi per il ritorno si vedrà, a oggi non possiamo sapere se ci sarà la possibilità di noleggiare pullman per quella data».

La delusione O pullman o niente derby. Con ‘Fidelity card’ emessa dalla società di Via Aleardi. Questa la situazione allo stato attuale: in poche parole chi voleva prendere un mezzo proprio e vedersi la partita, munito di tessera del tifoso, non potrà farlo. Con grande amarezza dei supporter che, per motivi di lavoro o residenza fuori Terni, avrebbero voluto acquistare un tagliando – già in fase di consegna – e raggiungere Pian di Massiano con macchina o treno. Ma potrebbero esserci novità.

La riunione Che andrà in atto mercoledì tra una rappresentanza di tifosi e funzionari delle due Questure porterà a risposte definitive. Due le proposte in ballo: l’aumento da 600 a 800/850 dei biglietti per i tifosi  che hanno prenotato un posto in pullman per colmare la richiesta e la messa a disposizione di ulteriori 150 tagliandi per le persone che vogliono raggiungere il ‘Curi’ con mezzi propri. A prendere la decisione finale sarà la Questura di Perugia.

Biglietti gratuiti Gesto di solidarietà della società biancorossa, che permetterà l’ingresso gratuito a diversi tifosi delle ‘Fere’ operai della Tk-Ast. Meno di cento spettatori, come si era ipotizzato in un primo momento, che saranno sistemati per lo più nella tribuna centrale del ‘Curi’.