Calciatori e tifosi a confronto

di Simone Francioli

Prima la comunicazione: per volontà del presidente, Francesco Zadotti, a partire da mercoledì e fino a data da destinarsi, la prima squadra sarà in ritiro presso l’hotel Garden di Terni. Poi, prima di iniziare l’allenamento, tutti in linea, sotto i distinti A. Un quarto d’ora di dialogo con i tifosi, che hanno voluto esternare alla squadra la propria delusione per gli scarsi risultati ottenuti finora. Clima teso in casa rossoverde dopo la sconfitta di Bari, che ha sancito l’ingresso in zona ‘play-out’ delle ‘Fere’. E sabato arriva il Latina, senza sconfitte da tre mesi: da oggi tutti in ritiro.

Il confronto Un gruppo di tifosi – una cinquantina i presenti alla seduta – ha chiamato Domenico Toscano per chiedergli un faccia a faccia con l’intera rosa. Pochi minuti e i rossoverdi si presentano allineati sotto i Distinti A: espressa al gruppo la totale insoddisfazione per le prestazioni e i risultati conquistati nel primo scorcio di campionato, con i giocatori invitati a mettere sul terreno di gioco maggiore impegno. A garantire ciò è stato il capitano Mirco Antenucci, unico a parlare tra le ‘Fere’. Quindi si è svolto l’allenamento, nel quale Toscano ha riproposto – nella partitella conclusiva – il 3-4-3 visto a Bari, ma con qualche novità: linea difensiva confermata, mentre in mediana è stato provato il duo formato da Miglietta e Carcuro, con Zito e Rispoli sugli esterni; in avanti Ceravolo, Antenucci e Falletti. Non ha partecipato Viola, che risente di un dolore alla caviglia sinistra. Il centrocampista calabrese è in forte dubbio per la sfida ai nerazzurri.

Giudice sportivo Nessuno squalificato tra i rossoverdi, mentre il Latina, oltre a Brosco, non avrà a disposizione il centrocampista Crimi, fermato per un turno. Tra i nerazzurri mancherà anche Ghezzal, vittima di una microfrattura della falange del quarto dito del piede destro.

Brosco Uno dei protagonisti della cavalcata dei laziali è l’ex rossoverde, ventidue presenze e una rete nell’esperienza ternana. Il 22enne difensore non potrà tornare al ‘Liberati’ da avversario visto lo stop per squalifica e Brosco ne è dispiaciuto: «Sono avvelenato, volevo venire perché il Liberati è sempre un bello stadio, a Terni sono stato bene e mi avrebbe fatto piacere esserci. Mi sono lasciato bene con la piazza, giocatori e allenatore. Mi sento spesso con Stefano Botta, siamo cari amici, ogni tanto anche con Brignoli, Fazio e Ceravolo»

«Sono da play-off» Il pensiero di Brosco nei riguardi della Ternana è lo stesso che avevano in molti ad inizio stagione. Fatti, prestazioni e classifica dicono tutt’altro, ma il difensore romano afferma: «Dal punto di vista tecnico la Ternana ha ottimi giocatori. L’unica cosa è che, forse, a centrocampo hanno tanti elementi di qualità, però non c’è un vero interditore. Questo aspetto – prosegue Brosco – tuttavia non è così grave da determinare tanti punti. Secondo me qualitativamente sono da ‘play-off‘, Toscano è bravo, devono soltanto aspettare la partita giusta che sblocchi la testa dei calciatori. Tecnicamente è migliore la squadra rispetto alla scorsa stagione, magari noi eravamo un po’ più affamati dei giocatori attuali. I calciatori stranieri non si sono adattati bene ancora, non lo so, ma la rosa è forte».

Attesa e contropiede Difesa – la seconda meno battuta del torneo – granitica e attacco efficace per il Latina, in serie positiva da tredici giornate. Brosco crede che al ‘Liberati’ i nerazzurri potranno fare bene, nonostante l’assenza di tre titolari: «Penso che il Latina andrà a Terni per fare la partita, nel senso che potrà giocare di ripartenza come vuole la nostra dinamica di squadra. La Ternana sarà davanti al proprio pubblico in questo momento difficile, penso che vorrà attaccare a tutti i costi. Quindi ci difenderemo dalle loro iniziative sperando che siano nulle, per poi andare in contropiede. Chiunque giocherà al posto di noi tre – Crimi e Ghezzal out – sarà comunque in grado di sostituirci al meglio».

Chiave giusta « Ho sempre avuto una sensazione positiva – spiega Brosco – di questo Latina, ci sono tutti gli ingredienti per fare bene. La società è sana e i giocatori sono di categoria, forti. Bisognava soltanto trovare la chiave giusta, che penso sia quella che la Ternana debba ancora scoprire».

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