di Re.Te.
Le ‘linee guida’ per la nuova convenzione di affidamento, utilizzazione e gestione dello stadio comunale Liberati e dell’antistadio, andrebbero, più o meno, bene. Visto che il consiglio comunale le ha approvate (14 voti a favore, 2 contrari e 8 astensioni), ma qualche mal di pancia resta.
Distinguo Tanto che lunedì, lo stesso consiglio comunale, ha anche approvato un emendamento (19 voti a favore, uno contrario e 4 astenuti), proposto dai consiglieri del Pdl, Biscetti, Brizi e Fatale, con il quale s’inserisce nella deliberazione il fatto che «la nuova convenzione, come elaborata dal dirigente competente, dovrà essere esaminata, discussa e posta all’approvazione del consiglio nei tempi più brevi possibili, stante l’imminente inizio della stagione agonistica». Che, tradotto, significa: vogliamo vederci chiaro
Pochi dettagli Le linee della nuova convenzione – illustrate dall’assessore Renato Bartolini – prevedono l’affidamento e la gestione dello stadio Liberati, per una durata di due anni, alla Ternana. A cui carico, ha spiegato Bartolini, «ci sono interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per almeno 250mila euro annui e tutte le utenze». Il Comune di Terni si riserva 20 giornate per l’utilizzo dell’impianto per iniziative d’interesse pubblico. Il consiglio comunale ha anche impegnato il sindaco e la giunta a «formalizzare in solido, con la Ternana Calcio, impegni precisi e vincolanti, circa le modalità e i tempi della realizzazione del progetto per il campo misto sintetico-erba naturale».
Il ‘fondo’ Già, perché pure quello è un problema: diversi consiglieri (Tallarico, Giubilei dalla maggioranza, Biscetti dall’opposizione) hanno chiesto chiarimenti sulla situazione del campo di gioco – che, in effetti, tanto bene non sembra stare – dopo l’intervento realizzato dalla Ternana Calcio nell’estate scorsa. L’assessore Bartolini l’ha presa larga e, non scendendo sulle questioni tecniche, ha fatto notare che l’amministrazione comunale, attualmente, risparmia i 150mila euro annui che in precedenza utilizzava direttamente per la manutenzione del campo di gioco.
I debiti Importante, secondo Bartolini, è che «grazie agli interventi del Comune e della Ternana, nella scorsa stagione si è tornati alla piena disponibilità di tutti i settori dello stadio, che ha anche avuto la certificazione antincendio», mentre per quanto riguarda le pendenze economiche pregresse, relative alla precedente convenzione, l’assessore ha ricordato, da un lato, «la vertenza giudiziaria in corso» e dall’altro il fatto che «per una parte dei debiti, la Ternana sta rientrando in seguito all’ingiunzione del Comune». Di cifre, però, non ha parlato.
