Quattro posti per Radiodiagnostica, 3 per Ginecologia e ostetricia, 3 per Medicina d’emergenza-urgenza, 2 per Urologia, 2 per Pediatria, 2 per Chirurgia Generale, 2 per Cardiologia, altrettanti per Nefrologia. Questa la ripartizione delle posizioni aperte in ambito sanitario tra ospedale e distretto di Orvieto. Per le assunzioni, presto saranno pubblicati 8 bandi. Le graduatorie che scaturiranno dai concorsi avranno validità di 2 anni dalla data di approvazione e potranno essere utilizzate dall’Usl per coprire ulteriori posti della stessa disciplina che dovessero rendersi disponibili successivamente.
«La sana pressione costruttiva esercitata dalle 14mila firme raccolte per il potenziamento dell’ospedale di Orvieto sta dando i primi frutti» commentano dal comitato orvietano. «Con questi nuovi bandi, caratterizzati dall’opportunità di un posto a tempo indeterminato per l’ospedale di Orvieto, interpretiamo una doverosa presa di consapevolezza da parte
della Regione e della direzione dell’Usl Umbria 2 che il nostro territorio necessita di un’attenzione particolare. E siamo soddisfatti nell’aver constatato che forse i 14mila cittadini che hanno firmato la petizione hanno contribuito ad instillare questa consapevolezza nei pensieri della Presidente della Regione e di tutto lo ‘staff dirigenziale sanitario’. Si tratta ‘solo’ – aggiungono – di un primo segnale però, che può comportare tutto o niente. Ora dipenderà da quanti candidati si faranno avanti; questi bandi sono aperti anche alla partecipazione dei medici in formazione specialistica regolarmente iscritti al relativo corso a partire dal 2° anno nelle discipline interessate. Ci piacerebbe che con lo stesso spirito di propositività con cui abbiamo firmato la petizione, noi cittadini ci rendessimo parte attiva anche nel promuovere questa opportunità di carriera per i medici
che decidessero di venire a svolgere la loro professione ad Orvieto».
