di S.F.
A Latina le ‘Fere’ chiudono il ‘trittico’ di match ravvicinati dopo il pareggio di Brescia e lo stop casalingo per mano del Bologna. Rossoverdi più confusionari e imprecisi del solito nella sfida ai felsinei, ma pronti a ricompattarsi per riprendere la marcia interrotta martedì. Diretta su Umbria24 sabato dalle 15,00.
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La ‘rifinitura’ ‘Fere’ in campo prima della partenza pomeridiana per il capoluogo laziale. Nel consueto 4-3-1-2 hanno trovato posto Vitale, al rientro dalla squalifica, Crecco, Valjent e Ceravolo, di nuovo titolare dopo la panchina con il Bologna: il tecnico veneto farà rifiatare Avenatti, con Eramo avanzato da trequartista. Janse – affaticamento muscolare – e Ferronetti, su cui persistono le problematiche riguardanti la mano sinistra, hanno svolto solo la parte atletica iniziale. Tra i ventuno convocati non c’è il difensore laziale, mentre figura l’olandese.
Tenuta mentale Sconfitta beffa con il Bologna, ma Tesser non teme nessun risentimento psicologico per i rossoverdi: «La squadra – spiega l’allenatore di Montebelluna – deve essere serena perché ha dato tutto, abbiamo fatto una gara straordinaria in difesa e meno in fase di possesso. Spero e credo che il gruppo non sia scalfito dallo stop immeritato».
Centrocampo ‘verde’ Terzo match in sette giorni, e conseguente stanchezza da smaltire per qualche rossoverde. È il caso di Gavazzi, che a Latina potrebbe riposare e dar spazio a Crecco: «Il dubbio è quello, Valjent rientra sicuramente. Luca ha fatto bene finora. Eramo torna a fare il trequartista e davanti ci saranno Ceravolo e Bojinov, Avenatti deve riposare, mentre l’altro incertezza riguarda Janse e Fazio. Ma penso che rinvierò questo cambio». In riferimento all’utilizzo dei giovani il tecnico veneto afferma che «sono dei ragazzi che fanno parte di quella linea che ci contraddistingue, siamo una squadra giovanissima; in ogni incontro abbiamo l’età media più bassa».
Spirito di rivalsa La ricetta di Tesser per ottenere punti a Latina e mettere alle spalle la delusione di martedì è chiara: «Determinazione, fiducia e consapevolezza di dover dare sempre il massimo per essere competitivi. Vogliamo esserlo per riprenderci da questo momento, guardare in avanti con serenità e dimostrare che siamo un gruppo forte, coeso, che lotta per la maglia fino in fondo come stiamo facendo».
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L’alternativa tattica Negli ultimi minuti della ‘rifinitura’ Tesser ha provato il 3-4-1-2, spostando Fazio in difesa e Gavazzi-Vitale sulle corsie esterne a centrocampo: «Se dovessimo soffrire la fisicità delle due punte del Latina è una possibile soluzione, sarebbe meglio avere tre difensori centrali».
Speranza Dianda Dalla possibilità di veder chiusa con troppo anticipo la carriera al recupero. Lento e difficoltoso, ma che permetterà a uno dei giocatori più amati dai tifosi delle ‘Fere’ di continuare a giocare: «Ha fatto un controllo nei giorni scorsi e gli hanno dato l’ok. Ha subito un’operazione a inizio agosto e quindi ci vuole tempo – aggiunge Tesser -, penso se ne riparlerà tra qualche mese. La notizia bella è che è passato dal dover smettere al rientro». Intanto Dianda prosegue nella riabilitazione: differenziato e corsa a bordo campo con Piredda.
Tecnica e fisicità «Ci aspetta una battaglia reale – afferma Tesser parlando del rivale -, hanno grande qualità e fisicità. Giocano con grande intensità ed è arrivata terzo nell’ultimo torneo, aumentando la qualità grazie ai tanti acquisti di livello effettuati. Squadra estremamente pericolosa».
Latina Pontini rinforzati dai numerosi innesti ‘senesi’ nel mercato, a partire dall’ex tecnico rossoverde Mario Beretta. Medesimo percorso per Ângelo, Valiani, Dellafiore e Farelli, con Paolucci già in rosa dopo l’acquisto finalizzato a gennaio. Fisionomia e caratteristiche nerazzurre di fatto immutate rispetto alla squadra dello scorso anno guidata da Breda: 3-5-2, gioco per lo più incanalato sulle fasce e poche reti – cinque realizzate e sei subite nelle sette gare ufficiali disputate – all’attivo. Almici, Viviani, Esposito e Cottafava – eventualmente in panchina Ângelo, Bruno, Dellafiore e Milani – le possibili novità che Beretta potrebbe schierare al ‘Francioni’. Sforzini, due reti e un assist sulle quattro segnature in campionato dei pontini, il giocatore più incisivo in avvio di stagione.
Arbitro abruzzese Sarà Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano a dirigere l’incontro. Il ‘fischietto’ 36enne ha già arbitrato i rossoverdi in cinque circostanze: con Virtus Lanciano e Padova – doppio 1-1 – lo scorso anno, più le sfide meno recenti con Barletta, Foggia e Reggiana in Lega Pro. Di Paolo sarà coadiuvato dagli assistenti Marinelli e Prenna, Di Ruberto il quarto ufficiale.
