di Mattia Farinacci
La Ternana si rituffa in campionato dopo la prima vittoria esterna a Rimini e lo fa accogliendo il Carpi al Liberati. Il successo in terra romagnola ha dato fiducia al gruppo di Liverani che però, come confermato dallo stesso tecnico nella conferenza di vigilia, deve ancora lavorare per essere la miglior versione di se stesso: «Siamo nella fase in cui prendiamo le misure, ma dobbiamo fare delle prove. So che non riusciremo ad essere oggi la Ternana che vogliamo essere per 90 minuti: il Carpi ci creerà difficoltà e ci farà difendere; vorrò vedere il cambio di concentrazione nelle varie fasi. Vincerà chi sarà stato più bravo nei dettagli».
Rimini e Carpi Prima di concentrarsi sui prossimi avversari Liverani riparte da quanto visto nel turno precedente contro i biancorossi: «Domenica eravamo partiti bene trovando il vantaggio, poi una disattenzione ha cambiato lo spartito della partita e questo mi ha fatto molto arrabbiare. Abbiamo sofferto sulle lunghezze e l’infortunio di Loiacono ha velocizzato i cambi perché ormai perdevo uno slot. Possiamo partire dal 1’ in un modo ma poi abbiano reagito bene ai cambi, quindi so che dipende tutto dall’atteggiamento dei ragazzi. Devo capire gli avversari con lo staff e dobbiamo vedere come partire». Ancora dubbi quindi per il tecnico romano in vista dell’arrivo degli emiliani: «Il Carpi è stata la mia prima sconfitta al rientro: sono tosti, imbattuti, concedono poco e sono organizzati. Cortesi è un ottimo giocatore; loro giocano bene e sono veramente da prendere con le molle. Per noi però è molto importante e dobbiamo cercare velocemente di accorciare la classifica dando continuità alla vittoria di Rimini».
L’entusiasmo e l’incontro con Bandecchi Ternana che comunque guarda al futuro con più entusiasmo rispetto alla situazione osservata ad inizio ritiro: «C’è chi lavora insieme con entusiasmo dall’inizio e noi paghiamo questo gap. I campionati non si vincono a settembre e l’obiettivo mio e dello staff è colmare il gap da qui a febbraio; sennò sarà un campionato difficile e quindi è complicato dare un obiettivo al momento. Però quando guardo il gruppo e il clima di ritrovato entusiasmo oggi sono molto più positivo rispetto a prima». Ambiente rasserenato anche grazie a un nuovo incontro col sindaco Bandecchi: «Il sindaco è venuto in questa sala e abbiamo fatto un discorso di grande motivazione. I ragazzi lo ascoltano volentieri e lui ha le parole e le punzecchiature giuste verso chi conosce di più. Ha spiegato cos’è Terni, la piazza e questa maglia. Probabilmente a Terni si sta cambiando qualcosa di molto importante e non succede dappertutto che si festeggino i cento anni e che si metta il primo mattone per il nuovo stadio. Ha spiegato la fortuna di giocare per questa squadra. Sulla cessione ci siamo ed entro lunedì ci dovrebbe essere il cambio di proprietà come è stato scritto. La squadra è serena e si deve concentrare solo sul campo». In chiusura anche la spiegazione sulla vicenda Pettinari, con il giocatore che negli ultimi giorni è arrivato in città per aggregarsi agli allenamenti della squadra rossoverde: «Pettinari ha manifestato la volontà di venirci a dare una mano. Noi siamo pieni al momento, da qui a dicembre c’è la situazione Kerrigan ma abbiamo un cambio a disposizione e vedremo nel tempo. Lui si è messo a disposizione e lavora con la squadra: lo testeremo; poi nel tempo possono cambiare tante cose».
