di Mattia Farinacci
È Ignazio Abate il nuovo allenatore della Ternana calcio. Il tecnico venerdì mattina ha fatto il suo ingresso in società presentandosi alla conferenza stampa al Libero Liberati. «Prometto la massima dedizione e passione», ha detto il nuovo mister. Altra novità: Carlo Mammarella sarà responsabile tecnico della Primavera.
Abate nuovo allenatore della Ternana Alla fine, la Ternana ha chiuso il cerchio su Ignazio Abate. Le prime parole del tecnico, ex giocatore del Milan e dal 2022 alla guida dei rossoneri Primavera: «Grazie per essere qui presenti così numerosi. Ringrazio tutti per come mi avete accolto. Arrivo in una piazza prestigiosa che vive di passione per il calcio. Lascio casa per un progetto importante. Non vengo a Terni per fare curriculum ma per fare una stagione importante. Ci sarà un mix tra giovani ed esperti per fare un campionato importante». «Quando il direttore mi ha chiamato, il giorno dopo ero qui per parlarci e si è creato subito un gran feeling – condita il nuovo allenatore delle Fere -. Mi ha trasmesso entusiasmo ed è molto passionale, questo per me è importante perché vedo il calcio allo stesso modo. Poi se resta Capozucca significa che un campionato anonimo non si vuole fare».
Le parole di Guida e Capozucca «Partiamo con grande entusiasmo perché c’è un grande allenatore, giovane e con tanta ambizione e voglia. Credo che sia la persona giusta per il progetto Ternana e quindi ringrazio il ds per averlo portato qui», spiega in conferenza stampa il presidente Nicola Guida, che poi aggiunge: «L’obiettivo è risalire il prima possibile ma sappiamo che non è facile. Noi vogliamo una squadra competitiva che lotti e sudi la maglia. Non mi sento di dire che vinceremo il campionato perché non è facile ma sicuramente l’ambizione c’è. Partiamo dalla base di calciatori che ci sono, alcuni rimarranno mentre altri torneranno dai prestiti, nel frattempo ci sono trattative in corso ma non farò nomi. Sicuramente la squadra sarà competitiva». Parola anche al ds Capozucca: «Avevamo bisogno di una figura giovane con entusiasmo causa la retrocessione e conseguente depressione sportiva. Serviva qualcuno che portasse entusiasmo. Difficile fare programmi. Se siamo rimasti qua è per lavorare e cercare di fare il massimo in silenzio per ottenere qualcosa di importante, perché la C non è la categoria che spetta alla Ternana. Nessuno ha voglia di fare un campionato di bassa classifica. Bisogna avere inventiva e fantasia, ma sono convinto che ad agosto la Ternana farà la sua bella figura».
Verso la C: la carica di Abate «Io entro in campo per vincere ogni partita: dalla prima all’ultima – ancora Abate -. Poi prima c’è da formare il gruppo ma l’ambizione c’è sempre anche perché la piazza lo merita, qui c’è sempre l’aspettativa di fare meglio. Dopo una retrocessione ci sono sempre scorie nell’ambiente che dobbiamo essere bravi ad eliminare il più un fretta possibile per toglierci soddisfazioni. È difficile uscire dalla C ma con umiltà e lavoro si può fare. Non dobbiamo darci obiettivi a breve ma a lungo termine, creare innanzitutto un gruppo in cui i tifosi si rispecchino». Sulle chiavi tattiche il nuovo mister risponde così: «Si devono trovare prima gli uomini, gente che vuole rimanere a Terni senza il minimo dubbio perché chi ha la testa da un’altra parte non è utile. Ormai non conta il modulo, il calcio è fatto di principi di trovare l’uomo libero, gli spazi. Ho sempre giocato a 4 e davanti nel reparto di centrocampo vedremo se giocare a 2 o a 3».
La Ternana del futuro Sistemato anche il tassello allenatore, è già tempo di programmare la Ternana del futuro, a partire dalla rosa: «Ci sono da valutare i costi perché alcuni calciatori hanno emolumenti non permessi in questa categoria e quindi dobbiamo vedere. Capuano sarà il capitano della Ternana, sa quali sono i nostri progetti. Iannarilli è stato sul banco degli imputati per mesi da fuori e anche da dentro la Ternana. Il ragazzo magari fa delle richieste e merita rispetto». Secondo il presidente Guida però, guai a parlare di ‘smantellamento’: «Nessuno di noi parla di smantellamento. L’obiettivo è che rimanga alla Ternana chi ha voglia di rimanere a Terni in Lega Pro. Partiamo dalla rosa che abbiamo: qualcuno rimarrà e qualcuno no, non c’è nessuno smantellamento in vista. Qualcuno dei contratti più importanti sarà spalmato, qualcuno verrà ceduto; poi ci sono trattative in corso per altri calciatori». Sul capitolo ritiro, infine, il numero uno rossoverde risponde così: «Ci sono tre opzioni sul tavolo: rimanere in zona o andare in montagna, decideremo stasera. Abbiamo aspettato anche per ascoltare quali fossero le esigenze del mister».
Ternana Primavera Lato Primavera rossoverde invece, Carlo Mammarella è il nuovo responsabile tecnico della prima squadra giovanile, oltre che responsabile dell’U-17 e collaboratore di prima squadra. Presente anche lui al Liberati venerdì mattina ha detto: «Per quanto riguarda la Primavera c’è voglia di fare qualcosa di importante ma soprattutto di portare qualcuno in prima squadra. Faccio l’in bocca al lupo al mister e speriamo di rivederci presto con tante soddisfazioni».


