Il turno di sabato per le Fere si chiama Crotone. Allo Scida i ragazzi di Breda affronteranno la squadra di Juric e lasciare la Conca col peso degli atti vandalici e intimidatori rivolti a tre calciatori rossoverdi non deve essere semplice. Dalle parole scritte da Ceravolo in seguito all’accaduto, però, pare ci sia la voglia di rispondere positivamente ai tifosi ternani umili che gioiscono dei successi della squadra: «Questi colori li onoreremo sempre aldilà di tutto».
Ternana Il tecnico delle Fere ha più volte detto che alla Ternana mancava una propria identità, stavolta invece si affida proprio a questa: «È il gruppo che fa la differenza, serve rispetto per i Pitagorici ma dobbiamo tenere l’atteggiamento giusto». Pochi dubbi di formazione per l’allenatore rossoverde che inserisce Lo Porto e lascia fuori Monteleone. Non sarà della partita Vitale perché squalificato, al suo posto potrebbe essere schierato Zanon.
Destra Sulla fascia opposta, ballottaggio tra Janse e Furlan. Per l’olandese sarebbe la prima partita dal 1′. Tra i convocati compaiono invece Gondo, Valjent e Palumbo, di ritorno dagli impegni in nazionale. Coppola e Duganzic fermi ai box per problemi fisici: il centrocampista è in ripresa, l’attaccante ha una caviglia fuori uso.
I convocati Portieri: Mazzoni, Sala: difensori: Masi, Gonzalez, Meccariello, Janse, Lo Porto, Zanon; centrocampisti: Belloni, Busellato, Dianda, Furlan, Grossi, Palumbo, Signorelli, Valjent, Zampa; attaccanti: Avenatti, Ceravolo, Gondo, Falletti. Sul modulo, senza sbilanciarsi, Breda lascia pensare ad una soluzione di continuità: si riparte dal 4-2-3-1.
