di Mattia Farinacci
Una frenata improvvisa quella avvenuta tra Bandecchi e Fedeli a pochi metri dal traguardo per la cessione delle quote societarie della Nuova Ternana dal patron di Unicusano a quello della catena di supermercati Elite. Niente di definitivo e irreparabile, sia chiaro, ma i mal di pancia di Fedeli sono reali e riguardano principalmente una questione di coesistenza con un’altra personalità forte come quella del sindaco di Terni. A fare da contorno altre questioni di carattere economico e comunicativo. Nessun accordo saltato al momento, ma le riflessioni da parte dell’imprenditore umbro sono in corso e potrebbero aprire a nuovi scenari.
Frizioni Importante partire da una premessa per capire da dove nascano i dissapori tra i due: Bandecchi ha investito tanto – più di un milione di euro – per far ripartire la città dalla Serie D. Allo stesso modo, il patron di Unicusano pretende un impegno economico importante. Impegno che sfora le previsioni e la volontà di investimento dello stesso Fedeli. L’imprenditore nativo di Cascia, poi, sarebbe infastidito da alcune questioni di carattere legale nate dal confronto tra i team dei due attori principali. Sul piatto, anche l’attività social di Bandecchi, come sempre colorita e di certo non gradita al proprietario del colosso Elite. Questi, però, sono solo aspetti di ‘contorno’ rispetto alla problematica principale: quella della coesistenza. Che negli ultimi giorni è apparsa come sempre più complicata e a tratti insostenibile. I due, infatti, condividono lo stesso obiettivo ma due diverse visioni delle tempistiche e del percorso a breve e lungo termine, a partire da questioni come il progetto stadio-clinica. D’altra parte invece le decisioni tecniche e sportive prese fin qui sono state tutte condivise con Franco Fedeli, con Andrea Fedeli (figlio dell’imprenditore umbro) che, a riprova della condivisione di intenti messa in campo fin qui, è stato già in visita in sede e allo stadio.
I prossimi passi C’è da dire comunque che nessun passo indietro è previsto al momento: Fedeli resta ancora il candidato principale a subentrare a Unicusano in qualità di azionista di maggioranza nella Nuova Ternana 1925. Detto ciò, restano comunque in corso le riflessioni da parte del patron di Elite sulla effettiva voglia di investire in questa Ternana in cui la convivenza con Bandecchi è inevitabile. Si potranno dunque aprire diversi scenari, ma solo il tempo potrà sciogliere i dubbi e schiarire le nubi.
